06.11.2026 15:22
4 NOVEMBRE. BORDIN A MUZZANA: RISPETTO, SENSO DOVERE E VALORI PATRIA
(ACON) Muzzana del Turgnano, 6 nov - Il rispetto per gli altri
e per le istituzioni, il senso del dovere e la responsabilità di
dare continuità ai valori su cui è stato costruito il Paese. Sono
i temi richiamati dal presidente del Consiglio regionale, Mauro
Bordin, intervenuto a Muzzana del Turgnano alla celebrazione
della Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate, alla
presenza della sindaca Genziana Buffon, degli alunni delle scuole
e con la partecipazione della fanfara della Brigata alpina Julia.
"Il canto dei bambini - ha commentato Bordin - ha reso questa
cerimonia particolarmente emozionante, rafforzando il significato
di una ricorrenza che unisce la comunità e il Paese. Ricordiamo
tanti ragazzi partiti per la guerra con il senso del dovere, ma
anche con paure, affetti e speranze, che non hanno fatto ritorno
e ai quali è stata negata la possibilità di vivere il proprio
futuro. Dietro ogni nome inciso sui nostri monumenti c'è una vita
interrotta: comprenderlo ci aiuta a dare un significato profondo
al ricordo".
"Le guerre hanno lasciato miseria e dolore, segnando famiglie e
comunità e cancellando il futuro di intere generazioni.
Purtroppo, ancora oggi, nel mondo si ripetono tragedie che ci
impongono di riflettere su quanto abbiamo imparato dalla storia.
Abbiamo il dovere di trasmettere ai più giovani il valore della
pace e di esserne testimoni attraverso le nostre scelte
quotidiane, raccogliendo con responsabilità l'eredità di chi ci
ha preceduto. L'Italia e il Friuli Venezia Giulia - ha proseguito
la seconda carica della Regione - hanno attraversato un secolo
difficile, segnato dalle guerre, dall'emigrazione e, per il
Friuli, anche dal terremoto. Le nostre comunità hanno saputo
rialzarsi con il lavoro, la solidarietà e il sacrificio,
costruendo un Paese e una regione di cui possiamo essere
orgogliosi".
"Anche l'inno d'Italia, che invito i più piccoli a cantare,
esprime questa appartenenza e ci ricorda quanto impegno sia stato
necessario per raggiungere il benessere e le opportunità di cui
oggi possiamo godere. A voi bambini rivolgo l'invito a essere
protagonisti del vostro futuro e a impegnarvi ogni giorno per
migliorare la società, sempre nel rispetto del prossimo. Le
istituzioni scolastiche, militari, religiose e politiche
rappresentano riferimenti fondamentali per la nostra comunità:
dobbiamo conoscerle, rispettarle e contribuire a rafforzarle.
Essere cittadini responsabili significa riconoscere che il Paese
in cui viviamo è stato costruito con l'impegno e il sacrificio di
tanti. A loro - ha concluso Bordin - dobbiamo la volontà di
custodirlo e renderlo migliore".
ACON/AD-rcm