03.11.2026 13:41
4 NOVEMBRE. BORDIN: MEMORIA E RICONOSCENZA PER LIBERTÀ, PACE E FUTURO
(ACON) Trieste, 3 nov - "Il 4 novembre è una giornata di
memoria e riconoscenza, nella quale rendiamo omaggio al
sacrificio dei soldati caduti a difesa della Patria e rinnoviamo
il nostro impegno a custodire l'unità nazionale, la libertà e la
pace. Ricordare significa trasmettere alle nuove generazioni la
consapevolezza del prezzo pagato da chi ci ha preceduto e della
responsabilità che ciascuno di noi ha nel costruire il futuro".
Lo afferma il presidente del Consiglio regionale del Friuli
Venezia Giulia, Mauro Bordin, in occasione della Giornata
dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.
"Alle donne e agli uomini delle Forze Armate e delle Forze
dell'Ordine rivolgo un sentito ringraziamento per la
professionalità, il coraggio e il senso del dovere con cui
svolgono il proprio servizio. Il loro impegno quotidiano, in
Italia e nelle missioni internazionali - commenta Bordin -,
rappresenta un contributo prezioso alla sicurezza, alla
convivenza civile e alla crescita del nostro Paese. Una presenza
sulla quale le comunità sanno di poter contare, anche nei momenti
più difficili".
Per il presidente del Consiglio regionale, la ricorrenza è anche
un'occasione per rafforzare il legame tra cittadini e
istituzioni, valorizzando il ruolo delle associazioni
combattentistiche e d'arma nel custodire la memoria e trasmettere
i valori del servizio e della solidarietà. "I monumenti ai
caduti, i nomi incisi sulle lapidi e le testimonianze conservate
nelle nostre famiglie ci ricordano che la storia nazionale è
fatta di persone, di scelte e di sacrifici. Avvicinare i giovani
a questa memoria significa aiutarli a comprendere il valore della
pace, del rispetto e della partecipazione alla vita della
comunità. Un ringraziamento va alle associazioni e a quanti, con
dedizione, mantengono vivo questo patrimonio e lo rendono
occasione di incontro tra generazioni".
"Celebrare il 4 novembre conclude Bordin significa
riconoscersi in una storia comune e tradurre questa appartenenza
in responsabilità quotidiana. Onoriamo chi ha servito la Patria e
chi continua a farlo mettendoci, ciascuno nel proprio ruolo, al
servizio del bene comune, con rispetto per le istituzioni e
attenzione alle persone".
ACON/AD-rcm