27.10.2026 18:28
IDROTERMICA BUTTRIO. BORDIN: SOLIDA AZIENDA CHE È FAMIGLIA DA 60 ANNI
(ACON) Trieste, 27 ott - Un'intuizione nata nel 1966 che ha
saputo arrivare "giovane" agli anni 2000: spegne con grinta le
sue 60 candeline la Idrotermica Buttrio, creata da Niveo Paravano
quando aveva 22 anni per realizzare impianti elettrici, idraulici
e termici per edifici residenziali, uffici e strutture ricettive.
"Una realtà capace di affrontare progetti sempre più complessi e
di evolversi insieme al mercato e alle nuove tecnologie,
mantenendo salde le proprie radici e la propria identità", si
legge sul sito aziendale. Ed è quanto hanno confermato a Trieste
al presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, il fondatore
Niveo, sua moglie Adriana Tulisso e la figlia Annalisa, a cui
compete la sfida più grande, come da lei stessa ammesso:
continuare a far crescere la Idrotermica assieme ai suoi
collaboratori. Perché per la famiglia Paravano gli impiegati in
azienda non sono dipendenti, ma appunto collaboratori.
"All'inizio ho fatto tutto da solo, ma poi è arrivata lei e siamo
decollati grazie a degli agganci in Canada e alla ricostruzione
del dopo terremoto del '76", ha raccontato l'oggi 82enne Niveo
stringendo la mano della moglie e facendo sapere che il loro è un
amore che dura da più di mezzo secolo.
"Siamo molto presenti sul territorio regionale", ha spiegato la
figlia e amministratrice delegata Annalisa parlando in
particolare delle grandi opere realizzate a Trieste, Udine,
Lignano, Grado, ma non solo. "Finiti gli incentivi del Pnrr, oggi
i nostri più agguerriti competitori a caccia di progetti in
Friuli Venezia Giulia arrivano dal Veneto. Un'altra difficoltà,
poi, è nella mancanza di corsi scolastici specifici per
l'ìmpiantistica".
"Alla Idrotermica Buttrio, ma soprattutto a voi tre, che siete
una famiglia solida, che incarna i valori più profondi della
nostra terra, consegno una targa in segno di riconoscimento per
quanto avete fatto e continuerete a fare per e in Friuli Venezia
Giulia", ha commentato il presidente Bordin. "Bisogna far capire
ai giovani che se l'istruzione è fondamentale, anche i lavori
manuali lo sono e portano grandi soddisfazioni. Che contribuire
nella costruzione di un impianto ti può far dire con orgoglio:
questo l'ho fatto io".
Affrontando il tema della fuga dei ragazzi all'estero a caccia di
stipendi più remunerativi, Annalisa Paravano ha spiegato
l'importanza del farsi conoscere. "Come posso io attrarre
qualcuno se non sanno che esisto", ha detto parlando di come
l'azienda punti molto sulla diffusione della propria immagine. Da
parte sua, il presidente Bordin ha affermato che "è fondamentale
trasmettere ai ragazzi che nella vita non c'è solo il valore dei
soldi, ma conta anche poter crescere una famiglia in un ambiente
sano, fatto di valori autentici e di solidarietà, esattamente
come si trovano nella Idrotermica Buttrio".
ACON/RCM