21.10.2026 19:12
DISABILITÀ. BORDIN: ASCOLTARE ASSOCIAZIONI PER DARE RISPOSTE CONCRETE
(ACON) Latisana, 21 ott - "Le istituzioni devono essere un
punto di riferimento per il volontariato, sostenendo l'impegno
delle associazioni e mantenendo un dialogo costante con le
famiglie. Incontri come questi sono occasioni preziose per
ascoltare bisogni, condividere esperienze e costruire insieme
risposte concrete".
Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale del
Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, intervenendo nella sala
polifunzionale di Latisana all'ultimo appuntamento del ciclo "Una
vita autentica: corpo, cuore, libertà nella disabilità", promosso
dall'associazione Fasin e aperto alla comunità. La serata,
intitolata "L'arte come riflesso dell'anima", ha affrontato il
rapporto tra espressione artistica e disabilità attraverso le
esperienze di Ylenia Zambelli ed Elena Rocco.
"Porto il saluto del Consiglio regionale e un ringraziamento a
Fasin per il lavoro che svolge e per aver organizzato queste
serate. Sono occasioni preziose - ha proseguito Bordin - per
incontrarsi e approfondire temi che riguardano la vita delle
persone e il futuro delle famiglie. Ci tengo a partecipare perché
la vicinanza delle istituzioni passa anche dalla presenza e
dall'ascolto di chi si impegna ogni giorno sul territorio".
A condividere i propri percorsi sono state Ylenia Zambelli,
psicologa, educatrice e fondatrice di Opalus Ballet Project, ed
Elena Rocco, ricercatrice universitaria, ideatrice di Fondazione
Radio Magica Ets e creatrice, con l'Università di Udine,
dell'Accademia delle libere abilità. Al centro degli interventi,
l'arte come possibilità di espressione, relazione e
valorizzazione delle capacità di ciascuno.
"È stato un piccolo viaggio - ha affermato la presidente di
Fasin, Michela Crismani, ripercorrendo il significato del ciclo
di incontri - durante il quale anche noi genitori abbiamo
imparato cose nuove . Le esperienze di questa sera ci
dimostreranno che il Dopo di noi si costruisce adesso".
Nel corso dell'incontro è stato inoltre presentato a Bordin un
nuovo progetto avviato a Porpetto: un punto di libero scambio di
libri, cd e vinili, interamente gestito dai ragazzi.
Un'esperienza concreta di partecipazione e autonomia, che unisce
la condivisione culturale all'assunzione di responsabilità nella
vita della comunità.
ACON/AD-aa