20.10.2026 19:10
SAGRE. BORDIN: NUOVE OPPORTUNITÀ PER SEDI ASSOCIATIVE
(ACON) Codroipo, 20 ott - "Un provvedimento nato per dare
risposte concrete alle realtà che animano i nostri paesi e che
abbiamo continuato a migliorare, raccogliendo le sollecitazioni
dei territori". Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio
regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, intervenendo a
Villa Manin di Passariano, a Codroipo, all'incontro organizzato
da Unpli Fvg dedicato al bando 2026 previsto dall'articolo 3
della legge regionale 7/2019. "Una legge - ha ricordato il
presidente del Cr - a cui tengo molto, che ho promosso nella
scorsa legislatura e che ha ottenuto il sostegno del Consiglio
regionale".
"Le modifiche approvate recentemente - ha proseguito Bordin -
ampliano le possibilità di intervento sugli immobili pubblici e
privati, comprendendo anche l'acquisto e l'ampliamento delle
sedi. Mettere le associazioni nelle condizioni di recuperare e
valorizzare questi spazi significa, soprattutto nei piccoli e
medi paesi, ridare vita a luoghi di incontro e sostenere
l'impegno dei volontari, che mantengono vive le tradizioni e
costruiscono occasioni di partecipazione".
"Ringrazio l'assessore Cristina Amirante e la sua struttura per
aver portato avanti la misura, assicurandole una dotazione
finanziaria importante. Sono fondi - ha aggiunto il presidente
dell'Assemblea legislativa - che raggiungono rapidamente i
beneficiari e vengono spesi in tempi brevi, con ricadute positive
anche sull'economia del territorio. L'auspicio è che questa
opportunità trovi un ampio utilizzo nei prossimi mesi".
L'incontro, introdotto e coordinato dal direttore di Unpli Fvg,
Marco Specia, ha visto gli interventi del presidente di Unpli
Fvg, Pietro De Marchi, e dell'assessore regionale alle
Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante.
La misura sostiene interventi su immobili e impianti destinati
allo svolgimento di sagre, feste locali e fiere tradizionali e
sulle sedi di Pro Loco, parrocchie, fondazioni e associazioni. Il
contributo può coprire fino al 100% della spesa ammissibile,
entro il limite di 70mila euro per domanda, senza obbligo di
cofinanziamento da parte dei beneficiari. Tra le novità figurano
inoltre la possibilità di acquisto degli immobili, l'ampliamento
delle sedi e la presentazione della convenzione in fase di
rendicontazione.
ACON/AD-sm