03.08.2026 10:30
CULTURA. BORDIN: LIBRO AVON RIPERCORRE RINASCITA URBANISTICA LIGNANO
(ACON) Lignano Sabbiadoro, 3 ago - Un tributo a uno dei
protagonisti della stagione che ha cambiato il volto di Lignano
Sabbiadoro, trasformandola in una delle più importanti località
balneari italiane. Al PalaPineta è stato presentato il volume
dedicato all'architetto friulano Gianni Avon, figura centrale
della rinascita urbanistica della città insieme a Marcello
D'Olivo, Gino Valle, Paolo Pascolo e Aldo Bernardis.
Il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia,
Mauro Bordin, presente alla presentazione del volume con il
consigliere Mauro Di Bert, ha sottolineato il valore dell'opera
di Avon, capace di lasciare un'impronta che va oltre la
dimensione architettonica: "Ci sono persone come Gianni Avon che,
attraverso il loro impegno e la loro passione, lasciano un segno
profondo nella comunità in cui hanno operato. Attraverso questo
volume emerge un'idea di modernità che oltrepassa la circostanza
storica e si proietta in un legame armonico con un territorio
unico. L'evoluzione dello stile di Avon è indissolubilmente
intrecciata alla narrazione di una Lignano che cambia volto, si
reinventa e cresce fino a diventare la principale meta balneare
della nostra regione, mantenendo intatta la propria identità".
Per Bordin, il libro rappresenta anche uno strumento prezioso di
tutela della memoria collettiva: "Ripercorrere la storia di
Gianni Avon attraverso le sue opere significa riavvolgere i punti
chiave della nostra storia civile, della nostra cultura e della
nostra identità, contribuendo ad arricchire il patrimonio
culturale e umano della nostra comunità. In un momento storico in
cui la memoria rischia di affievolirsi rapidamente, opere come
questa assumono un significato fondamentale e costituiscono
un'eredità da consegnare ai giovani, affinché possano
interpretare il presente e disegnare il futuro".
Bordin ha rivolto un sentito apprezzamento all'autore, ai
collaboratori e all'associazione Raggi e ArchiTetture, presieduta
da Sabrina Mazza, "per il lavoro di tutela e valorizzazione di un
patrimonio che appartiene all'intero Friuli Venezia Giulia".
ACON/AD-rm