31.07.2026 10:42
CORRENTI DI CULTURA. BORDIN A TALMASSONS: RUOLO PREZIOSO DI PROMOZIONE
(ACON) Talmassons, 31 luglio - "Viviamo in una regione
straordinaria, che merita di essere conosciuta, valorizzata e
raccontata sempre di più. Per farlo è fondamentale il contributo
di chi, ogni giorno, lavora per promuoverne la storia, la cultura
e l'identità". È il messaggio di gratitudine lanciato dal
presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, nel giardino
della biblioteca di Talmassons in occasione del concerto dei
Bagliori d'Anima, appuntamento inserito nel progetto "Correnti di
Cultura - Il fiume Stella attraverso musica, immagini e incontri".
L'iniziativa, dedicata alla valorizzazione del fiume Stella
attraverso musica, immagini e momenti di approfondimento
culturale, è promossa dall'Istitût ladin furlan Pre Checo
Placerean, con il contributo della Regione, il patrocinio e il
sostegno dei Comuni di Bertiolo, Palazzolo dello Stella, Pocenia,
Rivignano Teor e Talmassons e dell'Agenzia regionale per la
lingua friulana/Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane (Arlef).
"Realtà come l'Istitût ladin furlan svolgono un ruolo prezioso
perché contribuiscono a far conoscere il nostro territorio, le
tradizioni e la nostra lingua. È un patrimonio che dobbiamo
custodire e trasmettere, perché rappresenta le radici della
nostra comunità", ha proseguito Bordin.
Il presidente ha poi richiamato il significato del cinquantesimo
anniversario del terremoto del Friuli, sottolineando come quella
ricorrenza abbia rafforzato il senso di appartenenza della
comunità regionale: "Quest'anno abbiamo sentito ancora più forte
l'orgoglio di essere friulani. Da una tragedia devastante, è nato
uno spirito di solidarietà e di determinazione che ha contribuito
a costruire il Friuli di oggi. Abbiamo il dovere di continuare a
raccontare la nostra storia - ha concluso -, perché solo
conoscendo le nostre radici possiamo guardare con fiducia al
futuro".
Alla serata sono intervenuti anche il presidente dell'Istitût
ladin furlan, Geremia Gomboso, il sindaco di Talmassons, Fabrizio
Pitton, e il presidente di Arlef, Eros Cisilino.
ACON/AD-rcm