23.06.2026 14:31
CORREGIONALI. BORDIN: NUOVE GENERAZIONI RISORSA PREZIOSA PER FVG
(ACON) Trieste, 23 giu - Hanno attraversato l'oceano per
conoscere da vicino la terra che per anni hanno conosciuto solo
attraverso i racconti dei nonni. È iniziato da Trieste il viaggio
in Italia di una delegazione di giovani argentini discendenti di
famiglie emigrate di origine slovena, ricevuti nel Palazzo della
Regione di piazza Unità dal presidente del Consiglio regionale
Mauro Bordin, dall'assessore regionale Pierpaolo Roberti e dal
consigliere regionale Marko Pisani.
I giovani fanno parte dell'Unione degli emigranti sloveni del
Friuli Venezia Giulia - Slovenci po svetu e resteranno in regione
per circa dieci giorni. Alcuni prolungheranno il soggiorno per
visitare i paesi d'origine delle proprie famiglie.
Durante l'incontro hanno raccontato le prime impressioni
suscitate dall'arrivo in Fvg, confrontando l'immagine tramandata
dai loro avi con la realtà di oggi. Bordin, Roberti e Pisani
hanno invece illustrato le peculiarità del territorio, gli
itinerari turistici, le opportunità occupazionali e le iniziative
promosse dalla Regione per mantenere vivo il legame con i
corregionali e i loro discendenti residenti all'estero.
"È stato bello ascoltare il loro racconto - ha dichiarato Bordin
-. Hanno trovato un Friuli Venezia Giulia diverso da quello
descritto dai loro nonni. Da quando i loro familiari sono
emigrati in Argentina, la nostra regione è cresciuta moltissimo:
si è sviluppata, ha saputo superare anche momenti difficili, come
dimostra il ricordo del cinquantesimo anniversario del terremoto,
e oggi si presenta come una realtà forte, strutturata, ricca di
servizi e capace di attrarre visitatori da tutto il mondo".
Bordin ha poi evidenziato il lavoro svolto negli ultimi anni per
valorizzare il territorio anche oltre i confini regionali.
"Abbiamo cercato di farci conoscere sempre di più, ma abbiamo
voluto presentare ai ragazzi anche le opportunità lavorative che
qui oggi offriamo. La crescita economica e il calo demografico
stanno creando una domanda significativa di personale in numerosi
settori, pubblici e privati. Per questo li abbiamo invitati a
riflettere sulla possibilità di tornare nella terra dei loro
nonni e costruire qui il proprio futuro. Le porte sono aperte e
le opportunità non mancano".
Il presidente ha infine sottolineato il valore del legame che
queste nuove generazioni continuano a mantenere: "Fa piacere
vedere giovani che, pur vivendo dall'altra parte del mondo,
parlano ancora la nostra lingua e mostrano interesse per queste
prospettive. Il nostro obiettivo è favorire anche una forma di
immigrazione di ritorno: le nuove generazioni dei discendenti
degli emigrati possono rappresentare una risorsa preziosa per la
crescita della nostra regione e, allo stesso tempo, trovare qui
concrete opportunità di sviluppo professionale e familiare".
ACON/RM