18.06.2026 17:22
NUCLEARE. BORDIN AD ASSISI: PICCOLI REATTORI MODULARI STRATEGICI
(ACON) Assisi, 18 giu - Il presidente del Consiglio regionale
del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, è intervenuto oggi ai
lavori della Commissione Enve (Ambiente, cambiamenti climatici ed
energia) del Comitato europeo delle Regioni, riunita alla Domus
Pacis di Santa Maria degli Angeli, ad Assisi. Nel suo intervento,
ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla relatrice
Ans Mol, sottolineando come il tema dei piccoli reattori modulari
(Smr) rivesta una crescente importanza per il futuro energetico
dell'Europa.
"Gli Smr rappresentano un'opportunità strategica - ha affermato
Bordin - in un contesto internazionale sempre più complesso e
incerto. Queste tecnologie possono contribuire a rafforzare la
sicurezza energetica europea e la competitività del nostro
sistema industriale. L'Europa non può permettersi di trascurare
l'innovazione nel settore nucleare".
Il presidente del Cr Fvg ha evidenziato come i piccoli reattori
modulari possano garantire una produzione energetica affidabile e
a basse emissioni di carbonio, favorendo la stabilità delle reti
elettriche e sostenendo lo sviluppo di settori strategici, dalla
manifattura alla produzione di idrogeno. "La questione non è più
se gli SMR abbiano un potenziale concreto - ha aggiunto - ma se
l'Europa sia pronta a passare dalla fase delle esitazioni a
quella dell'attuazione".
Nel suo intervento, ha inoltre richiamato l'attenzione
sull'evoluzione del dibattito energetico in diversi Stati membri,
evidenziando come anche in Italia si stia registrando una
rinnovata attenzione verso il tema della sovranità energetica e
una maggiore apertura nei confronti delle tecnologie innovative,
comprese quelle nucleari, all'interno di un mix energetico
diversificato.
Particolare rilievo è stato attribuito al ruolo degli enti
territoriali. "Il successo della diffusione degli Smr dipenderà
anche dal pieno coinvolgimento delle istituzioni locali e
regionali - ha sottolineato il presidente - non solo nella
pianificazione e nella realizzazione delle infrastrutture, ma
anche nella costruzione di un rapporto di fiducia con i cittadini
attraverso un dialogo trasparente, aperto e fondato su
informazioni corrette".
ACON/AD-rcm