27.04.2026 13:49
FVG-UE. BORDIN A BRUXELLES: SERVE TRANSIZIONE SOSTENIBILE AUTOMOTIVE
(ACON) Bruxelles (Belgio), 27 apr - Bruxelles, 27 apr - Un
appello a un cambio di passo nelle politiche europee per
l'automotive, affinché la transizione ecologica sia davvero
sostenibile anche sul piano economico e industriale: è questo il
messaggio portato oggi a Bruxelles dal presidente del Consiglio
regionale, Mauro Bordin, intervenuto all'8a riunione della
Commissione Coter del Comitato delle Regioni.
Nel suo intervento sul pacchetto Automotive, il presidente del Cr
ha espresso apprezzamento per le recenti aperture introdotte
nella proposta europea, in particolare per la riduzione
dell'obiettivo di taglio delle emissioni di Co2 al 90% entro il
2035 e per il riconoscimento di una maggiore flessibilità
tecnologica, che include carburanti ibridi, biocarburanti ed
e-fuel, oltre a misure specifiche per veicoli commerciali e
pesanti.
"Tali modifiche - ha dichiarato Bordin - rappresentano un primo
passo importante e offrono un segnale di sollievo ai produttori
europei. Tuttavia, è necessario andare oltre, con riforme più
profonde e coraggiose, pienamente coerenti con il principio della
neutralità tecnologica".
Il massimo esponente dell'Assemblea legislativa ha sottolineato
come "l'attuale impostazione del pacchetto continui a
privilegiare un approccio fortemente orientato
all'elettrificazione, a scapito di una strategia industriale più
pragmatica, capace di sostenere competitività e occupazione". In
particolare, ha evidenziato i rischi derivanti da limiti troppo
stringenti alle tecnologie alternative a basse emissioni, che
potrebbero penalizzare l'industria europea, ridurre la libertà di
scelta dei consumatori e determinare un aumento dei prezzi dei
veicoli.
"Non siamo contrari all'elettrificazione - ha precisato Bordin -
ma essa deve procedere in linea con gli sviluppi del mercato e
con la capacità reale del sistema industriale. Forzare i tempi
rischia di compromettere la competitività europea".
Nel suo intervento, il presidente del Cr ha inoltre sottolineato
la necessità di rivedere alcuni aspetti chiave della proposta,
puntando su una maggiore apertura ai combustibili alternativi, su
scadenze più realistiche, su una riforma dei meccanismi di
compensazione del carbonio e su un rafforzamento del sostegno
all'innovazione e allo sviluppo industriale in Europa.
"È fondamentale - ha concluso Bordin - costruire un quadro di
transizione equilibrato, che accompagni il mercato e garantisca
continuità produttiva e coesione nei territori. Solo così potremo
coniugare sostenibilità ambientale, sviluppo economico e tutela
dell'industria europea".
ACON/AD-rm