20.03.2026 17:57
RIGENERAZIONE URBANA. BORDIN: LEVA STRATEGICA FUTUTO PICCOLI CENTRI
(ACON) Udine, 20 mar - La rigenerazione urbana anche come leva
strategica per il futuro dei piccoli centri del Friuli Venezia
Giulia. È il messaggio espresso dal presidente del Consiglio
regionale, Mauro Bordin, durante la tavola rotonda inserita nella
giornata "Educare lo sguardo, rigenerare la città", promossa da
Ater Udine negli spazi dell'auditorium della scuola secondaria
Bellavitis.
Nel suo intervento, Bordin ha richiamato l'esperienza di
Palazzolo dello Stella, dove in un'area residenziale degli anni
Cinquanta, conosciuta come Polesan, è stato realizzato un
significativo intervento di rigenerazione urbana. L'operazione,
avviata nei primi anni Duemila, ha interessato circa ottanta
appartamenti ed è nata da una collaborazione tra Comune e Ater
attraverso un bando pubblico.
"All'epoca la sfida era capire come intervenire, anche in assenza
delle risorse importanti", ha spiegato Bordin. "Oggi quel
quartiere rappresenta un esempio concreto di come anche un
piccolo Comune possa realizzare interventi di qualità
introducendo innovazioni energetiche".
Il presidente ha quindi sottolineato l'impegno della Regione nel
recupero del patrimonio edilizio esistente, spesso a rischio
abbandono: "Una sfida particolarmente rilevante per i 215 piccoli
Comuni del territorio, dove il destino degli immobili è
strettamente legato ai cambiamenti demografici e sociali". E ha
fatto emergere il ruolo crescente del settore privato: "Alla luce
delle criticità connesse alla ridotta capacità di acquisto delle
famiglie e soprattutto tra i giovani, il sostegno pubblico e
l'azione del mondo imprenditoriale diventano fondamentale per
incentivare nuovi interventi".
Alla tavola rotonda hanno preso parte anche il presidente
nazionale Federcasa, Marco Buttieri, il già presidente
dell'Ordine degli Architetti di Udine, Paolo Bon, il direttore
del dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di
Torino, Michele Bonino e l'esperto di politiche per i beni e le
attività culturali Ledo Prato.
ACON/COM/rm