11.03.2026 13:50
VOLONTARIATO. BORDIN: RICERCA CSV CONFERMA PROTAGONISMO ATTIVO GIOVANI
(ACON) Udine, 11 mar - Il 31,6% dei giovani intervistati è un
volontario attivo. Il 15,1% inizia per trovare opportunità
lavorative, il 32,6% continua per acquisire nuove competenze.
Ribalta la narrazione sul disimpegno giovanile e quantifica per
la prima volta il valore ombra del Terzo settore, la ricerca
realizzata dal Centro servizi volontariato del Friuli Venezia
Giulia su un campione rappresentativo di 717 giovani tra i 18 e i
35 anni.
"Dobbiamo sminare il campo dal pregiudizio che i giovani siano
distanti dalla vita pubblica" ha evidenziato il presidente del
Consiglio regionale, Mauro Bordin, durante la presentazione dello
studio, realizzato in collaborazione con l'istituto di ricerca
Iref, e intitolato "Generazione under 35: l'attivismo giovanile
in Fvg. Percorsi biografici, nuove pratiche di volontariato,
impegno e partecipazione". Presente all'incontro, nella sede
della Regione di via Sabbadini, a Udine, anche il consigliere
regionale Roberto Novelli.
"Due giovani su tre hanno maturato o stanno vivendo un'esperienza
nel mondo del volontariato. Numeri importanti - ha sottolineato
Bordin - che testimoniano una voglia profonda di partecipazione.
I nostri ragazzi scelgono di essere parte attiva della comunità,
vivendo l'associazionismo come una famiglia allargata e come uno
strumento fondamentale di crescita personale e di
socializzazione".
La ricerca mette in luce anche un ampio potenziale inespresso
formato dagli ex volontari e da chi non lo è mai stato: il 68,4%
del campione. Per rientrare in gioco chiedono flessibilità oraria
e rimborsi spese.
"Investire su di loro non è assistenzialismo - ha ricordato il
presidente del Csv Fvg, Roberto Ferri - ma politica di sviluppo,
poiché i giovani volontari acquisiscono competenze e tengono in
piedi servizi che il pubblico da solo non potrebbe garantire".
Guardando ai compiti dei decisori istituzionali, il presidente
dell'Assemblea legislativa Fvg ha richiamato l'attenzione sul
"rischio che un carico eccessivo di incombenze burocratiche e
fiscali possa scoraggiare l'impegno dei volontari, facendoli
sentire non supportati se non addirittura ostacolati".
"In Fvg, in questi anni - ha concluso Bordin - siamo andati in
controtendenza, con misure concrete, collaborando per fornire
tutti gli strumenti necessari affinché non vada disperso quello
che è un patrimonio inestimabile per lo sviluppo della regione,
oltre che un tratto identitario che unisce le singole comunità
locali, l'anima stessa del nostro territorio".
Secondo i dati Istat, il Fvg conta 179.292 volontari attivi:
1.165 ogni 10.000 abitanti, un dato che pone la regione ai
vertici nazionali, ben al di sopra della media italiana di 790.
ACON/AA-fc