28.01.2026 15:45
FVG-ARGENTINA. BORDIN A COMUNITÀ CORREGIONALI: GRAZIE PER VOSTRA OPERA
(ACON) Buenos Aires, 28 gen - Buenos Aires è stata una delle
tappe centrali della missione istituzionale che ha visto la
partecipazione del presidente del Consiglio regionale del Friuli
Venezia Giulia, Mauro Bordin, impegnato nel rafforzamento dei
rapporti istituzionali con le comunità friulane all'estero. Un
appuntamento di forte valore simbolico e operativo, dedicato al
dialogo e al confronto diretto con i Fogolârs friulani attivi
nella capitale argentina e nella sua provincia, da decenni punti
di riferimento nella tutela dell'identità, della lingua e delle
tradizioni del Friuli.
Nel corso della visita, il presidente Bordin, insieme alla
delegazione friulana di cui fanno parte anche il sindaco di
Udine, Alberto Felice De Toni, e il presidente dell'Ente Friuli
nel Mondo, Franco Iacop, ha incontrato i rappresentanti del
Fogolâr Furlan Florencio Varela, guidato dal presidente Carlos
Sperandio, della Sociedad Friulana Buenos Aires, presieduta da
Juan Pablo Lauricella, e dell'Unione Friulana Castelmonte, con il
presidente Giovanni Chialchia. A portare il proprio saluto è
stato inoltre il Fogolâr Furlan La Plata, rappresentato dal
presidente Ricardo Gregorutti, a testimonianza di una rete
friulana ampia e ben radicata sul territorio argentino.
"La missione a Buenos Aires rappresenta un momento di grande
valore, sia simbolico sia concreto, nel rapporto tra il Friuli e
le sue comunità nel mondo - ha sottolineato Bordin -. Ogni
incontro con i Fogolârs friulani è un'occasione speciale per
toccare con mano quanto l'identità friulana sia forte, viva e
sentita anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita con
passione, orgoglio e un profondo senso di appartenenza".
Il presidente del Cr Fvg ha quindi voluto esprimere un
ringraziamento particolare alle realtà incontrate: "Desidero
ringraziare il Fogolâr Furlan Florencio Varela, la Sociedad
Friulana Buenos Aires e l'Unione Friulana Castelmonte per
l'accoglienza calorosa e per il lavoro instancabile che portano
avanti ogni giorno a favore della cultura, della lingua e delle
tradizioni friulane. È particolarmente significativo il ruolo
svolto dal Fogolâr Furlan Florencio Varela e dall'Unione Friulana
Castelmonte nella gestione di alcune scuole: un impegno di grande
valore educativo e culturale, testimone di una presenza viva e
strutturata e che deve essere attentamente tenuto in
considerazione anche nelle future politiche di sostegno
regionale".
"Questa missione - ha concluso - vuole essere un vero e proprio
ponte tra le istituzioni del Friuli Venezia Giulia e le comunità
friulane all'estero. Continueremo a sostenere e valorizzare
queste realtà, perché rappresentano autentiche ambasciatrici del
Friuli, della sua storia, dei suoi valori e della sua capacità di
costruire legami duraturi nel mondo".
Per il sindaco Alberto Felice De Toni "le comunità friulane nel
mondo ci ricordano che l'identità non è un fatto geografico, ma
una cultura radicata. Come scriveva Italo Calvino, le città non
sono fatte solo di muri, ma di relazioni: qui a Buenos Aires
queste relazioni hanno attraversato oceani e generazioni senza
perdere forza. I Fogolârs non custodiscono il passato, lo rendono
attuale attraverso la lingua, l'educazione e la vita associativa.
A loro, e a tutte le persone che ogni giorno tengono viva questa
esperienza, va il nostro ringraziamento più sincero".
"Come Comune di Udine - ha aggiunto il primo cittadino - sentiamo
con forza il compito di essere non solo il capoluogo del Friuli,
ma un punto di riferimento per i friulani nel mondo. È un ruolo
da consolidare e rafforzare, per tenere unita una comunità che
vive in più continenti".
ACON/AD-rcm