27.01.2026 16:43
FVG-ARGENTINA. BORDIN: CORREGIONALI LAVORATORI QUALIFICATI STRATEGICI
(ACON) Buenos Aires, 27 gen - Continuare a rafforzare i
legami economici, culturali e umani tra il Friuli Venezia Giulia
e l'Argentina, partendo dalle comunità di origine friulana e
guardando alle nuove sfide del mercato del lavoro globale. È
questo il cuore dell'incontro che si è svolto alla Camera di
Commercio italiana di Buenos Aires, alla presenza di una
delegazione friulana con il presidente del Consiglio regionale
del Fvg, Mauro Bordin. Con lui, tra gli altri, c'erano il sindaco
di Udine, Alberto Felice De Toni, il presidente dell'Ente Friuli
nel Mondo, Franco Iacop, il prorettore dell'Università di Udine,
Giorgio Alberti, e il direttore del Cosef, Roberto Tomè. Un
confronto che ha unito il valore simbolico delle radici con
obiettivi concreti di cooperazione economica e formativa.
"L'obiettivo di questa missione, oltre all'aspetto istituzionale,
è anche profondamente sentimentale ed è legato ai nostri
emigranti, alla nostra comunità friulana nel mondo - ha spiegato
Bordin -. Ma è anche un obiettivo finanziario e strategico: oggi
il Friuli Venezia Giulia è una regione economicamente e
finanziariamente molto forte. Abbiamo appena approvato la legge
di stabilità più importante della nostra storia, con risorse
significative da investire in sviluppo, crescita e
infrastrutture".
Al centro del confronto il tema della denatalità, una delle
principali criticità del sistema economico regionale, italiano e
non solo. "La mancanza di persone qualificate per il mondo del
lavoro è una realtà che dobbiamo affrontare - ha sottolineato il
presidente del Consiglio - e per questo stiamo valutando
opportunità offerte anche dall'Argentina, dove il mercato del
lavoro è enorme a livello internazionale. Vogliamo trasmettere un
messaggio chiaro: in Friuli Venezia Giulia esistono opportunità
di lavoro, di crescita professionale, ma anche un'alta qualità
della vita".
"Le misure che la Regione ha attivato a sostegno delle famiglie,
della maternità e dei servizi sono fondamentali - ha aggiunto -
perché vogliamo che la crescita economica vada di pari passo con
lo sviluppo complessivo del sistema regionale".
Non solo mobilità dei lavoratori, ma anche investimenti e scambi
economici: "Le nostre imprese possono trovare in Argentina
mercati dinamici in cui operare, attraverso rapporti di reciproco
scambio, così come aziende argentine possono valutare di
investire in Friuli Venezia Giulia. Se ci sono le condizioni per
sviluppare relazioni e opportunità comuni, noi siamo pronti".
Un messaggio rafforzato dall'intervento del sindaco De Toni:
"Questa missione conferma quanto sia strategico lavorare come
sistema, mettendo in rete istituzioni, mondo produttivo e
formazione. Il Comune di Udine, anche attraverso il ruolo del
Cosef, di cui è socio di maggioranza, è impegnato a sostenere
percorsi di collaborazione attiva tra il sistema industriale
friulano, gli enti di formazione e il sistema delle Camere di
Commercio. L'incontro di oggi a Buenos Aires va proprio in questa
direzione: trasformare le relazioni storiche e culturali in
opportunità reali di cooperazione economica, scambio di
competenze e sviluppo condiviso tra il Friuli Venezia Giulia e
l'Argentina".
Per la Camera di Commercio, erano presenti il vicepresidente
Francisco Tosi e il segretario generale Claudio Farabola.
ACON/AD-rcm