26.01.2026 17:35
FRIULANI NEL MONDO. BORDIN A BUENOS AIRES: PATRIMONIO DA VALORIZZARE
(ACON) Buenos Aires, 26 gen - Visita istituzionale nella
capitale argentina per il presidente del Consiglio regionale del
Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che insieme a una
delegazione friulana composta, tra gli altri, dal sindaco di
Udine Alberto Felice De Toni, dal presidente dell'ente Friuli nel
Mondo Franco Iacop e dal prorettore dell'Università degli Studi
di Udine Giorgio Alberti, ha incontrato l'ambasciatore d'Italia
in Argentina, Fabrizio Nicoletti, insieme al console d'Italia a
Buenos Aires, Carmelo Barbera, presso la sede dell'Ambasciata
italiana.
L'incontro ha rappresentato un importante momento di confronto
sui rapporti tra il Friuli Venezia Giulia e la comunità dei
corregionali in Argentina, con particolare attenzione ai temi
della cooperazione culturale, accademica ed economica. Al centro
del dialogo, la valorizzazione dei corregionali all'estero come
ponte strategico tra i territori e come risorsa fondamentale per
la promozione dell'identità regionale nel mondo.
"Il legame tra il Friuli Venezia Giulia e le comunità friulane
all'estero rappresenta un patrimonio culturale, umano e
identitario di straordinario valore - ha sottolineato, nel corso
del colloquio, il presidente Bordin illustrando le finalità della
missione -. Il Consiglio regionale intende continuare a svolgere
un ruolo di ascolto, raccordo e valorizzazione di queste
relazioni, favorendo ogni occasione di dialogo e collaborazione
con i nostri corregionali in Argentina".
Il presidente del Cr ha inoltre spiegato che l'obiettivo della
missione è "far sentire la presenza delle istituzioni del Friuli
Venezia Giulia, perché i legami sono ancora molto forti e
sentiti, ma anche sviluppare una visione più ampia legata alle
sfide demografiche della regione. Di fronte al problema della
denatalità e alla conseguente carenza di manodopera, vogliamo
creare relazioni, offrire opportunità e sinergie, lavorare sulla
formazione e sulla collaborazione".
Per il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni "la visita in
Argentina, insieme a una delegazione composta da 16
rappresentanti e 9 enti, rappresenta un momento istituzionale di
grande rilievo, ulteriormente valorizzato dall'incontro con
l'ambasciatore e con il console italiano, che hanno espresso
apprezzamento per il percorso avviato e per il valore strategico
delle relazioni tra i nostri territori".
"La presenza a Resistencia in occasione dei 150 anni dalla
fondazione della città si inserisce in una storia di rapporti
consolidati, avviata con la visita del sindaco Candolini quasi 50
anni fa, che oggi trova nuove prospettive", ha aggiunto.
"Accanto al livello istituzionale, l'obiettivo è quello di
rafforzare scambi concreti con il territorio argentino, sul piano
culturale, formativo ed economico, nella convinzione - ha
concluso De Toni - che i legami identitari possano tradursi in
collaborazioni durature e opportunità di sviluppo reciproco".
ACON/AD-sm