19.01.2026 14:03
MAFIE. BORDIN A PALMANOVA PER "INVISIBILI": ABBIAMO IMPARATO A REAGIRE
(ACON) Palmanova, 19 gen - Una mattinata intensa e densa di
significato civile ed educativo ha coinvolto circa un centinaio
di studenti dell'istituto Einaudi-Mattei di Palmanova. Le classi
quarte e quinte del liceo linguistico, del tecnico economico e
dei due indirizzi professionali hanno assistito allo spettacolo
teatrale "Gli Invisibili - La solitudine dei giusti", portato in
scena dalla Nuova Compagnia Teatrale Aps.
Un'iniziativa fortemente voluta dall'International Police
Association - Comitato locale Lignano Basso Friuli e sostenuta
dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Il presidente
dell'Assemblea legislativa regionale, Mauro Bordin, ha
sottolineato il valore educativo dell'evento: "Chi ha vissuto
quei momenti sa bene cosa significasse operare in un contesto in
cui lo Stato era debole. La mafia ha potuto agire perché le
istituzioni non erano sufficientemente forti e, in alcuni casi,
anche per la presenza di sistemi di connivenza. Tuttavia, se
qualcosa quelle stragi ci hanno insegnato, è proprio la forza
della reazione: da quel momento lo Stato italiano ha rialzato la
testa".
Bordin ha poi aggiunto: "Oggi i rapporti di forza sono diversi. È
chiaro che anche la mafia è cambiata e che la lotta non è affatto
finita. La grande differenza rispetto ad allora, però, è che chi
combatte la criminalità organizzata non è più solo: accanto a sé
ha lo Stato, le istituzioni e i cittadini. È una sfida collettiva
che dobbiamo affrontare insieme, perché tutti dobbiamo far parte
di un sistema di legalità".
La data del 19 gennaio ha inoltre assunto un forte valore
simbolico, coincidente con il compleanno del giudice Paolo
Borsellino, figura emblematica della lotta alla mafia e del
sacrificio estremo in nome dello Stato e della legalità.
Per il consigliere regionale Francesco Martines, presente
all'iniziativa, "la mafia prospera dove c'è bisogno. Molto è
cambiato, soprattutto nel Sud, ma quando mancano opportunità di
lavoro purtroppo c'è ancora chi finisce per affidarsi ai potenti.
È qui che la presenza dello Stato fa la differenza: lo studio e
la formazione rappresentano strumenti fondamentali di
emancipazione, perché aiutano le persone a costruire il proprio
futuro con maggiore libertà e consapevolezza".
Numerose le autorità civili e militari che non sono volute
mancare, dalla presidente dell'Osservatorio regionale antimafia,
Barbara Clama, affiancata dal vicepresidente Raffaele Conte e dal
consigliere Rosario Genova. "È una storia che riguarda il nostro
Paese e l'intera collettività. Ciascuno, nel proprio ruolo e
nelle proprie responsabilità - ha sottolineato Clama - è
chiamato a scegliere da che parte stare e ad assumersi il dovere
di parlare anche quando altri scelgono il silenzio".
L'amministrazione comunale di Palmanova è stata rappresentata
dall'assessore all'istruzione, Simonetta Comand; presente anche
il sindaco di San Giorgio di Nogaro, Pietro Del Frate. Tra gli
intervenuti, anche il dottor Giancarlo Buonocore.
L'iniziativa si è conclusa con lunghi applausi da parte degli
studenti, confermando ancora una volta il valore del teatro come
strumento di memoria, coscienza civile e impegno contro ogni
forma di criminalità organizzata.
ACON/AD-rcm