15.01.2026 16:35
SISMA 1976. BORDIN E MAZZOLINI RICEVONO VOLUME SU TERREMOTO IN FRIULI
(ACON) Trieste, 15 gen - Dalla tragedia del sisma del 1976 a
una storia di sviluppo e innovazione che oggi vede Amaro ospitare
oltre cinquanta aziende ad alta tecnologia. È questo il percorso
raccontato nel volume "1976/2026 dal sisma allo sviluppo. Mezzo
secolo di evoluzione di Amaro", che il professor Igino Piutti e
Silvano Tomaciello, presidente dell'associazione Paîs di Amaro,
hanno consegnato in omaggio al presidente del Consiglio regionale
Mauro Bordin e al vicepresidente Stefano Mazzolini, nel corso di
un incontro avvenuto in piazza Oberdan.
Nel dialogo con gli autori, il presidente Bordin ha sottolineato
l'impegno della Regione: "Sono numerosi gli investimenti su
infrastrutture e ricettività, perché lo sviluppo del turismo
montano è uno strumento fondamentale per rivitalizzare i
territori. Resta però aperta una sfida complessa come quella
della denatalità che non interessa certamente solo la montagna:
stiamo mettendo in campo molte politiche a sostegno della
famiglia e credo sia fondamentale continuare a sostenere i
territori periferici".
Per il vicepresidente, Stefano Mazzolini, "i libri sono strumenti
essenziali per scrivere e tramandare la storia delle nostre
comunità, rafforzando il legame con i paesi e con le loro
culture".
Il volume, realizzato con il contributo del Consiglio regionale,
in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del
1976, ripercorre l'esperienza di Amaro come esempio emblematico
del "modello Friuli": non solo ricostruzione dopo il sisma, ma
una strategia di sviluppo capace di trasformare una comunità
ferita in un polo produttivo d'eccellenza.
ACON/AD-mv