13.01.2026 16:59
VOLONTARIATO. BORDIN: DA RAGAZZI DI FRAELACCO NASCONO PROGETTI DI VITA
(ACON) Tricesimo, 13 gen - "Il Centro medico pedagogico di
Villa Santa Maria dei Colli è un esempio straordinario di come
professionalità, volontariato e impegno delle famiglie possano
trasformare una struttura sanitaria in una vera comunità". Così
il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia,
Mauro Bordin, al termine della visita alla struttura di Fraelacco
di Tricesimo.
Un presidio di riferimento a livello regionale per l'accoglienza
di minori e persone con disabilità cognitive e motorie, spesso
molto gravi: il Centro segue oggi circa settanta ragazzi nelle
attività diurne, di cui quattro in regime residenziale, e ospita
anche una scuola primaria statale con ventotto alunni. Il lavoro
quotidiano è assicurato da circa 50 operatori specializzati,
affiancati da una rete di medici volontari, risorsa fondamentale
per il funzionamento della struttura.
"Qui - ha sottolineato Bordin - non si parla solo di assistenza,
ma di progetti di vita costruiti insieme alle famiglie, passo
dopo passo. È fondamentale che le istituzioni sostengano realtà
come questa".
Un ruolo centrale è svolto dall'associazione di genitori I
Ragazzi dei Colli di Fraelacco Odv, impegnata nel migliorare
concretamente la qualità della vita degli ospiti attraverso
iniziative come la realizzazione di un parco giochi inclusivo e
il restauro della sala multifunzionale.
Alla visita, a cui ha preso parte anche il sindaco di Tricesimo,
Giorgio Baiutti, sono intervenuti numerosi rappresentanti del
Centro che hanno illustrato le attività, le difficoltà legate a
una gestione sempre più complessa e le necessità da affrontare
nei prossimi anni. Presenti la direttrice, suor Gracy della
congregazione delle Sorelle dei Poveri, il direttore sanitario
Luciano Pletti, i medici volontari Valeria Chiandotto e Flavio
D'Osualdo, la presidente dell'associazione, Renata Di Bella, con
Mariella Malisan, la professoressa Antonella Mingozzi e la
vicepreside nonché assessore comunale Alessandra Vanoni.
"La forza di questo Centro - ha concluso Bordin - sta nella
capacità di creare una rete vera tra famiglie, operatori,
volontari e territorio. È questa sinergia che rende possibili
anche iniziative come il vino solidale prodotto con la Tenuta di
Angoris di Cormòns, una risorsa preziosa per continuare a
crescere e a prendersi cura dei ragazzi".
ACON/AD-rcm