12.01.2026 10:27
FVG-KOSOVO. BORDIN A CODROIPO A SALUTO LANCIERI: CI RENDETE ORGOGLIOSI
(ACON) Codroipo, 12 gen - Piazza Garibaldi gremita di cittadini
e studenti, l'inno di Mameli che risuona tra le bandiere per
salutare i militari in partenza per una missione di pace: si è
aperta così, questa mattina a Codroipo, la cerimonia di commiato
del Reggimento Lancieri di Novara, diretto in Kosovo sotto
l'egida delle Nazioni Unite.
Tra gli interventi, quello del presidente del Consiglio regionale
del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha voluto rimarcare
il valore dell'impegno dei militari italiani nei contesti
internazionali più delicati: "Siamo qui per salutare donne e
uomini che partono per una missione importante, con la
riconoscenza di tutta la comunità per il modo in cui
rappresentano il nostro Paese nel mondo. L'Italia è sempre in
prima linea quando si tratta di aiutare e portare pace in
territori che hanno conosciuto sofferenze profonde".
Bordin ha poi ricordato il significato simbolico dell'inno
nazionale: "L'inno di Mameli ci fa sentire fortemente italiani,
figli di una nazione che ha saputo trarre insegnamento dal
proprio passato. A voi che partite va il nostro grazie: renderete
orgogliosi Codroipo, il Friuli Venezia Giulia e l'Italia".
Nel suo intervento, il presidente ha anche richiamato il
cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976: "Da quella
tragedia nacque una risposta solidale straordinaria. Anche i
Lancieri di Novara ebbero un ruolo fondamentale nella
ricostruzione: la prova concreta che le istituzioni e le donne e
gli uomini in divisa meritano rispetto, perché sono parte di un
popolo unito da valori forti e perché ogni giorno, con il loro
servizio, garantiscono la nostra sicurezza".
A portare il saluto della città è stato il sindaco di Codroipo,
Guido Nardini, che ha sottolineato il legame storico con il
Reggimento: "Salutiamo una componente essenziale della nostra
comunità, che da 79 anni vive a Codroipo. I Lancieri di Novara
sono una presenza affidabile e costante nella vita cittadina".
Alla cerimonia sono intervenuti anche il vicepresidente della
Regione, Mario Anzil, il sindaco del Consiglio comunale dei
ragazzi e il comandante del Reggimento, colonnello Federico Mora,
suggellando una mattinata intensa e partecipata.
ACON/AD-rcm