08.01.2026 14:26
SPORT. BORDIN A UDINE: UDINJUMP VALORIZZA TALENTI E PROMUOVE FVG

(ACON) Udine, 8 gen - "Siamo una regione che sa lavorare in squadra e ottenere risultati concreti: il Friuli Venezia Giulia ha dimostrato di saper organizzare eventi di altissimo livello anche grazie a persone che hanno lasciato un segno profondo nel nostro sport. Figure come Alessandro Talotti rappresentano un esempio e un punto di riferimento per le nuove generazioni".

Con queste parole il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, è intervenuto alla presentazione dell'ottava edizione di UdinJump, ospitata oggi al Bluenergy Stadium di Udine.

Il meeting internazionale di salto in alto è in programma mercoledì 4 febbraio 2026 al PalaBernes di Udine ed è l'unico evento italiano indoor interamente dedicato alla disciplina, inserito nel calendario del World Athletics Indoor Tour 2026.

"Essere oggi ospiti dell'Udinese calcio - ha proseguito Bordin - racconta la capacità della nostra regione di raggiungere livelli elevati grazie al lavoro di squadra. UdinJump porta a Udine atleti di caratura internazionale e contribuisce a promuovere il nome del Friuli Venezia Giulia nel mondo".

"Un ringraziamento - ha aggiunto - va alle società sportive per il loro ruolo educativo e per l'impegno con cui portano con orgoglio la bandiera del Fvg".

"UdinJump - ha concluso il massimo esponente dell'Assemblea legislativa del Fvg - non è solo uno degli appuntamenti indoor più importanti del salto in alto internazionale, ma anche il simbolo di una regione capace di fare rete, valorizzare i talenti e promuovere il territorio attraverso lo sport".

La manifestazione, ideata dal compianto campione friulano Alessandro Talotti, è organizzata dall'Asd Udin Jump Development, presieduta da Massimo Patriarca, con il supporto di Asd Libertas Udine.

Alla presentazione hanno partecipato anche l'assessore regionale Barbara Zilli, l'assessore allo sport del Comune di Udine Chiara Dazzan, il presidente del Coni Friuli Venezia Giulia Andrea Marcon e il direttore generale dell'Udinese Calcio Franco Collavino. ACON/AD-sm