21.03.2025 14:31
CULTURA. BORDIN: LE GUERRE DI ULISSE VEICOLO DI MESSAGGIO EDUCATIVO

(ACON) Udine, 21 mar - Un evento di straordinaria forza simbolica e artistica aprirà il programma di celebrazioni per i 70 anni di Anbima Nazionale: "Le guerre di Ulisse", un'opera moderna per voce solista, pianoforte, coro e orchestra di fiati. Il sipario si alzerà il 30 marzo al teatro Nuovo Giovanni da Udine, coinvolgendo 160 artisti, tra giovani musicisti, cori, solisti di fama e bande musicali. Un grande progetto all'insegna del volontariato, della condivisione, dell'inclusività e della memoria collettiva.

"L'opera è il prodotto di tante collaborazioni e realtà. Questo è un esempio di come si deve lavorare" - ha dichiarato Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, durante la presentazione dell'opera questa mattina al teatro Nuovo Giovanni da Udine, ribadendo che "il progetto rappresenta più di un evento culturale: è un messaggio di speranza e consapevolezza, una testimonianza del potere della musica come veicolo educativo e sociale. Un inno alla collaborazione tra generazioni, discipline e territori, per costruire insieme una società migliore". "Al centro dell'opera - ha spiegato il presidente di Anbima Fvg, Pasquale Moro - una rilettura originale e toccante che pone il pubblico di fronte a riflessioni attuali sui grandi temi dell'esistenza. Ulisse non è più l'eroe trionfante dell'epica classica, ma un uomo segnato, solitario, di ritorno da un conflitto che ha lasciato ferite non solo su di lui, ma anche su chi lo attende".

Approfondita la riflessione del presidente del Cr: "Le vicende di oggi sono le testimonianze di come non si siano capiti gli insegnamenti della storia. Mi piacerebbe che riflettessimo sul nostro atteggiamento quotidiano: al di là dei conflitti armati, viviamo in scontri personali e individuali, dimenticando che l'obiettivo della nostra esistenza dovrebbe essere la ricerca della felicità".

"Dobbiamo iniziare a trasmettere messaggi positivi, creare convivenze rispettose: i primi a sbagliare spesso siamo noi. Come dobbiamo accettare i nostri errori - ha concluso Bordin -, dobbiamo anche accettare quelli degli altri. La cultura ha un ruolo fondamentale: apre la mente alla conoscenza, ma anche al ragionamento".

"Amo infinitamente la musica, la lirica in particolare, il potere delle note nel mettere in relazione le persone" - ha dichiarato il prof. Patrizio Bianchi, già ministro dell'istruzione e produttore dei testi dell'opera: "Ho scritto il testo de 'Le guerre di Ulisse' per riuscire a far convergere musica, concetti, emozioni tra uomini, donne, ragazze e ragazzi su un palcoscenico, quello della vita. È un mio progetto educativo? Mi chiedo spesso se altro non è che una missione consapevole, sia istituzionale, come feci da ministro dell'istruzione, che personale, come docente universitario sono stato per mezzo secolo. Ma con questo Ulisse, un monologo in musica affidato alla voce cinematografica di Luca Violini, il 30 marzo in scena al Nuovo di Udine, desidero continuare con passione questo mio progetto".

Pasquale Moro ha espresso con orgoglio il significato del progetto: "Siamo fieri di presentare un'opera che si inserisce nel solco di un'attività bandistica regionale viva, capace di dare opportunità anche durante i momenti più difficili, come la pandemia. Un'opera che mette al centro i giovani, la cultura e il volontariato".

Tra gli intervenuti anche Paolo Vidali, presidente della Fondazione Giovanni da Udine e, in videoconferenza, il maestro Marco Somadossi e la voce narrante Luca Violini. ACON/AD-sm



  • Il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin durante la conferenza stampa
  • Un momento della conferenza stampa al Teatro Nuovo di Udine