15.03.2025 20:21
SAGRE. BORDIN: A BERTIOLO VINO PROTAGONISTA DI INDOTTO E VOLONTARIATO
(ACON) Bertiolo, 15 mar - "Economia e indotto: pensiamo sempre
siano due parole collegate all'industria, invece possono essere
associate anche a volontariato, territorio, produttori che
vogliono far crescere il Friuli Venezia Giulia. E l'appuntamento
che prende il via questa sera a Bertiolo ne è un esempio
perfetto".
Lo ha affermato il presidente del Consiglio Fvg, Mauro Bordin,
prendendo parte, con i colleghi Mauro Di Bert, Alberto Budai,
Roberto Novelli, Moreno Lirutti e Markus Maurmair, al taglio del
nastro della 76^ Festa regionale del vino Friulano che si è
svolta a Bertiolo, presso l'enoteca di piazza Plebiscito, grazie
alla collaborazione tra Pro Loco Risorgive Medio Friuli di Marino
Zanchetta e l'amministrazione comunale che fa capo alla sindaca
Eleonora Viscardis.
La cerimonia è stata lo scenario anche delle premiazioni delle
aziende vitivinicole partecipanti alla 42^ mostra concorso vini
"Bertiûl tal Friûl 2025", con la consegna del premio al vincitore
dell'edizione 2024 (l'azienda Petrucco a cui è andato un mosaico
realizzato dal maestro Alverio Savoia), e dell'assegnazione del
premio 2025 "Vini Doc per un Friulano Doc" (dedicato alla memoria
di Pietro Pittaro).
Da Zanchetta i dettagli della manifestazione che "si snoda in tre
settimane pensando a tutti, dai bambini ai meno giovani, nata
allora dall'esigenza di barattare i prodotti della terra,
mantenendo nel tempo lo spirito della tradizione avvolto, però,
sempre in quello della qualità e del bere consapevole". A lui, è
seguito il plauso del presidente del Comitato regionale delle Pro
Loco del Fvg, Petro De Marchi.
"Abbiamo la nomea di essere un paese ospitale e sono certa che lo
registriate anche in questa occasione", ha quindi evidenziato la
prima cittadina Viscardis non mancando di ringraziare "il
supporto che non manca mai del Consiglio regionale e dei tanti
volontari che permettono lo svolgersi di questo evento e che gli
hanno fatto guadagnare il riconoscimento di sagra di qualità a
livello nazionale".
Un pensiero è, poi, andato, a Bruno Pizzul e soprattutto a Pietro
Pittaro, a cui come detto è stato dedicato il premio 2025: "Chi
più 'Friulano Doc' di lui, ambasciatore dei nostri valori nel
mondo", è stato commentato dai più, non ultimo dal presidente
della commissione aggiudicatrice, Marco Lant. E a Pittaro, anche
il presidente Bordin ha rivolto alcune parole di ricordo: "Non è
stato solo un grandissimo imprenditore vitivinicolo, ma un
divulgatore delle nostre tradizioni, della nostra lingua, qui e
nel mondo. Perciò la sua è una perdita che si fa sentire, ma è un
uomo che non potremo mai dimenticare; a lui va il nostro doveroso
tributo di affetto".
"Il riconoscimento ricevuto alla sagra non è un caso, ma frutto
di un lavoro costante, fatto di impegno e passione di giorni e
giorni. Perciò siamo noi istituzioni che dobbiamo dirvi grazie.
Grazie a tutti voi volontari e all'amministrazione comunale, e
ovviamente ai produttori che si mettono in gioco, che hanno
piacere di farsi conoscere e far conoscere il frutto del proprio
lavoro", ha rimarcato infine il presidente.
ACON/RCM