15.03.2025 12:31
GIORNALISMO. BORDIN: LA POLITICA SI ESPRIMA SENZA ALIMENTARE RANCORI
(ACON) Udine, 15 mar -"Il giornalismo richiede professionalità
e un forte senso di responsabilità. Il modo in cui si raccontano
i fatti è fondamentale e implica un approccio il più possibile
obiettivo, informato e attento. In un contesto complesso come
quello attuale, lavorare con equilibrio e sensibilità non è
semplice: richiede impegno, etica e consapevolezza. Per questo, è
importante riconoscere e valorizzare il ruolo dei giornalisti, il
loro contributo prezioso alla società e il loro costante sforzo
nel garantire un'informazione di qualità".
Con queste parole, il presidente del Consiglio regionale del
Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, ha portato il saluto
dell'Assemblea, insieme al collega Moreno Lirutti, al convegno
"Giornalismo è relazione: verso un nuovo modo di comunicare. Come
giornalismo costruttivo e counseling possono aiutare la
professione a uscire dalla crisi", organizzato in collaborazione
con l'Unione cattolica della stampa italiana (Ucsi), l'Ordine dei
giornalisti Fvg e l'Arcidiocesi di Udine.
"Chi fa politica si trova ogni giorno di fronte a forme di
comunicazione caratterizzate da toni eccessivi, talvolta fuori
contesto. Su questo dobbiamo lavorare - ha proseguito Bordin -.
Avendo un ruolo super partes, ho la possibilità di osservare il
modo in cui la politica si confronta e mi rendo conto che,
spesso, non offriamo un buon servizio alle comunità che
rappresentiamo. È giusto esprimere le proprie idee, ma il modo in
cui lo facciamo può alimentare rancore, sfiducia e divisione".
"La comunicazione è cambiata nel tempo. Oggi ci troviamo in un
mondo in cui tutto viaggia velocemente e tutti si sentono liberi
di esprimersi. Questo è sicuramente un'espressione della
democrazia, ma spesso ci imbattiamo in notizie false o offensive,
che generano antagonismi e contrapposizioni, rendendo
problematico l'approccio generale", ha aggiunto il presidente del
Consiglio regionale.
"È fondamentale valorizzare il giornalismo propositivo e
costruttivo, capace di raccontare anche le positività e le cose
che funzionano. Anche il bello deve essere trasmesso", ha
concluso.
L'evento è stato moderato dalla giornalista Annalisa Anastasi e
si è aperto con un caloroso applauso in ricordo di Bruno Pizzul,
accompagnato da un videomessaggio del figlio Paolo.
A portare i saluti dell'Arcidiocesi di Udine è stato Giovanni
Lesa, direttore dell'Ufficio diocesano per la pastorale delle
comunicazioni sociali. Sono intervenuti, inoltre, Tiziana
Melloni, vicepresidente Ucsi Fvg, Federico Pirone, assessore alla
Cultura del Comune di Udine, e Cristiano Degano, presidente
dell'Ordine dei giornalisti Fvg.
ACON/AD-rcm