06.03.2025 14:48
SPORT. BORDIN: CDA TALMASSONS SIMBOLO DI SUCCESSO E APPARTENENZA
(ACON) Latisana, 6 mar - "Un esempio straordinario di come un
progetto, sostenuto con convinzione dalle istituzioni e dal
territorio, si sia trasformato in un vero e proprio simbolo di
appartenenza e successo".
Sono le parole che il presidente del Consiglio regionale del
Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, ha rivolto alle atlete, allo
staff e alla società della Cda Talmassons, ricevuti questa
mattina nella sala consiliare del Comune di Latisana per un
saluto istituzionale di ringraziamento per il campionato
disputato, nonostante la retrocessione dalla A1. Le comunità di
Latisana, Lignano e Talmassons si sono così simbolicamente unite
per salutare e ringraziare la squadra di volley femminile per il
sogno straordinario che ha regalato all'intera regione.
Bordin ha ricordato "l'investimento della messa a norma del
palazzetto per le gare di A1, realizzato in tempi record, dal
finanziamento alla concretizzazione" e ha ringraziato le
amministrazioni comunali coinvolte che "hanno creduto in questo
sogno manifestando un orgoglio condiviso da tutto il Friuli
Venezia Giulia".
"Ho avuto il piacere di seguire diverse partite e posso dire che
ciò che si è creato attorno a questa squadra è qualcosa di
magico: un'intera regione si è unita con entusiasmo, sostenendo
con passione le atlete in ogni gara. È chiaro che avere campioni
aiuta a catalizzare l'attenzione, ma qui - ha sottolineato il
presidente del Cr - siamo di fronte a qualcosa di più grande: un
territorio e una comunità che hanno vissuto un vero e proprio
miracolo sportivo. Partita dopo partita, ho visto determinazione,
impegno e una crescita straordinaria, anche quando ci si è
confrontati con squadre di altissimo livello".
"Come Regione Friuli Venezia Giulia - ha concluso Bordin -
continueremo ad esserci, perché ciò che è stato costruito non
solo va mantenuto, ma deve essere rafforzato. Lo dobbiamo a tutti
coloro che hanno contribuito e creduto in questo sogno, con la
consapevolezza di aver fatto qualcosa di davvero speciale".
Un sentito ringraziamento a quanti hanno reso possibile questa
esperienza è stato espresso anche dal sindaco di Latisana,
Lanfranco Sette che ha evidenziato che "il campionato appena
concluso non è solo un evento sportivo, ma un'opportunità che ha
portato Latisana e il nostro territorio ai massimi livelli
agonistici nazionali. L'entusiasmo del pubblico, la
partecipazione di migliaia di spettatori e il prezioso contributo
dei volontari hanno dimostrato la forza della nostra comunità.
Abbiamo creato un modello organizzativo efficiente, con
l'obiettivo di rafforzarlo ulteriormente. L'auspicio è che questa
collaborazione prosegua, affrontando le sfide con determinazione
e spirito di squadra".
A fargli eco il primo cittadino di Talmassons, Fabrizio Pitton:
"Questa meravigliosa favola nasce dalle radici di tre comunità
unite dallo sport e ogni volta che parlo della Cds non posso che
esprimere gratitudine a chi ha vissuto e condiviso questo
percorso. Sul campo è stato fatto tutto il possibile, ma la vera
vittoria è stata l'entusiasmo che ha avvicinato così tante
persone al volley. L'emozione della prima partita di Serie A a
Latisana resterà indelebile nella nostra storia e nei nostri
cuori".
Tanta l'emozione anche per il presidente del Cds Talmassons,
Ambrogio Cattelan, intervenuto insieme al direttore generale
Gianni De Paoli: "Abbiamo portato il nome del Friuli Venezia
Giulia in tutta Italia e il fatto che un piccolo paese come
Talmassons sia riuscito a raggiungere traguardi così grandi
rispetto a città ben più importanti è motivo di orgoglio. Questo
successo è il frutto della determinazione di chi ci ha sempre
creduto, un onore per me come presidente, per la Cda e per
l'essere friulani".
ACON/AD-sm