04.03.2025 17:23
SALUTE. BORDIN AD ASSEMBLEA FEDERSANITÀ ANCI: SERVE LAVORO DI SQUADRA
(ACON) Udine, 4 mar - Una popolazione che invecchia, i bisogni
che crescono, la conseguente necessità di distribuire le risorse
"un po' meno agli ospedali e un po' più sul territorio", come ha
osservato il consigliere regionale Carlo Bolzonello, presidente
della III Commissione che si occupa di Salute.
È questo lo scenario in cui si muove Federsanità Fvg, che sotto
la presidenza di Giuseppe Napoli ha convocato oggi a Udine la sua
assemblea congressuale, riempiendo la sala Pasolini della sede
regionale di via Sabbadini con sindaci - a partire da quelli di
Trieste, Roberto Dipiazza, e di Udine, Alberto Felice De Toni -
dirigenti delle aziende sanitarie, rappresentanti di aziende
pubbliche e delegati dell'Anci, nel cui alveo quest'organismo è
nato 28 anni fa per elaborare progetti e iniziative sui temi
della sanità e del welfare.
All'importante appuntamento ha preso parte anche il presidente
del Consiglio regionale, Mauro Bordin. Che nel suo indirizzo di
saluto ha fornito numerosi spunti all'assemblea sottolineando
"quanto sia cambiato il mondo della Sanità negli ultimi
vent'anni, di pari passo con l'evoluzione della società". Bordin
non si è nascosto "le criticità del sistema sanitario, note
dolenti che a volte disorientano i cittadini. Il periodo del
Covid ha messo in evidenza il tema della carenza di personale,
mentre sono recenti le problematiche emerse nel rapporto con la
sanità privata, che sembrano per fortuna in via di risoluzione".
Di fronte a questo scenario, ha suggerito il massimo
rappresentante dell'Assemblea legislativa, "occorre
riorganizzarsi dando risposte con un lavoro di squadra,
sinergico, con il confronto costruttivo tra le diverse posizioni
per arrivare a risposte il più possibile condivise, partecipate e
credibili, che non devono essere per forza tutte pubbliche o
tutte private, non devono essere per forza ovunque".
"In altre parole - ha aggiunto Bordin - bisogna essere inclusivi,
perché i problemi non possono essere risolti dalla sola Regione o
dalle sole aziende sanitarie o dai soli sindaci: serve l'apporto
di tutti, servono percorsi condivisi. Se invece scegliessimo un
percorso arrogante non andremmo da nessuna parte anche se
dovessimo fare le scelte migliori, perché verrebbero percepite
negativamente". A Federsanità Anci Fvg e al suo presidente Napoli
il presidente del Cr chiede perciò "di continuare a essere un
interlocutore serio, credibile, capace di far sentire le
istituzioni più vicine al cittadino. Un organismo in grado di
formulare proposte e critiche costruttive come ha fatto in questi
ultimi anni".
Sulla stessa falsariga l'intervento di Bolzonello, convinto che
"questa legislatura regionale coincida con il momento delle
scelte, e abbiamo già cominciato a farle dopo un attento lavoro
sui dati. Non si tratta di soluzioni di destra o di sinistra
perché tutte le Regioni sono alle prese con gli stessi problemi".
Prima che i lavori assembleari entrassero nel vivo sono
intervenuti anche Dorino Favot, presidente regionale dell'Anci -
che ha voluto sottolineare il successo dell'iniziativa "10mila
passi di salute", menzionata anche da Bordin, a cui hanno già
aderito 131 dei 215 Comuni del Fvg - e i sindaci Dipiazza e De
Toni.
L'assemblea si è conclusa con la rielezione di Giuseppe Napoli
alla guida di Federsanità Anci Fvg.
ACON/FA