28.02.2025 14:37
GIUSTIZIA. BORDIN A TS: RAFFORZARE RECIPROCO RAPPORTO TRA ISTITUZIONI
(ACON) Trieste, 28 feb - "L'inaugurazione dell'anno giudiziario
è un momento importante di confronto attraverso il quale si
possono comprendere meglio le tematiche pregnanti, i processi
riformatori e le criticità da affrontare nell'immediato futuro.
E' un percorso che deve vedere tutte le istituzioni coinvolte e
aperte al dialogo, nell'interesse comune".
Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin,
a margine della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario
2025 presso la Corte dei Conti di Trieste.
Il massimo esponente dell'Assemblea legislativa del Fvg,
nell'augurare "un buon lavoro alla Sezione giurisdizionale
regionale", ha sottolineato "l'importanza della giustizia come
pilastro fondamentale per la tutela dei diritti dei cittadini e
di rafforzare il rapporto di reciproco rispetto tra il mondo
giudiziario e quello politico".
Alla cerimonia erano presenti, oltre al presidente del Cr, anche
il governatore della Regione, Massimiliano Fedriga, e numerosi
esponenti del mondo della giustizia, della Magistratura e del
Consiglio di presidenza della Corte dei Conti.
La presidente della Sezione giurisdizionale Fvg, Grazia Bacchi,
ha espresso "soddisfazione per l'attività svolta e i risultati
conseguiti nel corso del 2024, nonostante le criticità, legate
anche all'organico ristretto (3 soli magistrati, compreso il
presidente) che hanno costretto all'ausilio di unità di personale
di Magistratura esterno alla Sezione regionale, per cercare di
ridurre al minimo i disagi".
Il procuratore regionale, Tiziana Spedicati, ha presentato una
relazione dettagliata sui provvedimenti intrapresi dalla Sezione
nel corso del 2024, rimarcando "il numero copioso di denunce,
1.075, pervenute alla Procura, segno di fiducia da parte della
comunità locale nei confronti della Magistratura contabile".
Spedicati ha assicurato "il massimo impegno anche per l'anno 2025
e disponibilità al dialogo con quanti operano sul terreno comune
della legalità. Auspichiamo - ha concluso - una riforma del
sistema giudiziario che sia chiara e funzionale all'interesse
pubblico".
ACON/SM-rcm