20.02.2025 17:56
FVG-UE. BORDIN A BRUXELLES: DIAMO VOCE ALLE NOSTRE COMUNITÀ IN EUROPA
(ACON) Bruxelles, 20 feb - "L'obiettivo è portare le istanze e
le esigenze della regione e dei nostri territori all'interno del
dibattito europeo, sollecitando proposte e soluzioni su tematiche
per noi centrali: dall'immigrazione, in quanto area di confine,
alla denatalità, alle politiche per la famiglia e alla tutela
ambientale nel rispetto dell'impresa. Cercheremo di incidere e di
essere parte attiva nel processo decisionale".
Così si è espresso il presidente del Consiglio regionale del
Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha preso parte a
Bruxelles alla sessione inaugurale del nuovo mandato quinquennale
del Comitato europeo delle Regioni (CdR), a commento del
dibattito sulla politica di sviluppo regionale della Ue con
Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione
europea per la Coesione e le riforme.
Bordin si è inoltre congratulato con Kata Tütto per la sua
elezione alla presidenza del Comitato delle Regioni, augurandole
buon lavoro per il mandato fino all'estate del 2027. Ha poi
rivolto i suoi auguri a Juan Manuel Bonilla per il ruolo di
vicepresidente, auspicando una collaborazione proficua
nell'interesse delle regioni europee.
Il presidente del Cr ha anche ribadito l'importanza
dell'intervento del presidente del Consiglio europeo, Antonio
Costa, riguardo al ruolo chiave dei territori nelle politiche
dell'Ue: "L'insediamento del nuovo mandato del Comitato delle
Regioni è stata l'occasione per fare il punto sulle principali
tematiche su cui si lavorerà nei prossimi cinque anni,
contribuendo con la voce delle comunità regionali a migliorare e
rafforzare le politiche europee in diversi settori".
"La tutela ambientale deve concentrarsi sulla gestione delle
risorse idriche, essenziale per contrastare dissesti
idrogeologici e siccità. Sul fronte dell'immigrazione, è
fondamentale una gestione regolata ed equa, capace di prevenire
sfruttamenti e derive negative. Allo stesso tempo, è urgente
affrontare il declino demografico in Europa e promuovere
politiche del lavoro efficaci, che offrano reali opportunità ai
giovani e rispondano alle esigenze delle imprese. Per questo,
servono sburocratizzazione e semplificazione normativa, così da
ridurre gli oneri e accelerare le risposte amministrative", ha
dichiarato il presidente Bordin.
Infine, il massimo esponente dell'Assemblea legislativa
regionale, ha evidenziato il ruolo dell'Europa nella promozione
della pace, citando Go!2025 come esempio concreto di cooperazione
culturale e dialogo tra i territori.
ACON/AD-mv