18.12.2024 14:58
FINE ANNO. BORDIN: CR ATTENTO A CITTADINI, RIDÀ CREDIBILITÀ A POLITICA

(ACON) Trieste, 18 dic - Una Regione attenta ai suoi cittadini, e non è solo una questione di numeri. Perché di certo i 7 miliardi e 400 milioni distribuiti nel corso del 2024 rappresentano una cifra imponente, che ritocca di 800 milioni il record dell'anno precedente, "ma la quantità non spiega tutto: è altrettanto importante la qualità del lavoro, la responsabilità nelle scelte, l'ascolto delle esigenze del territorio messo in pratica da tutti i consiglieri regionali".

Il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin pensa positivo, per dirla con le parole di una famosa canzone di Jovanotti. Davanti ai giornalisti, che per una volta siedono sui banchi della politica nel corso della conferenza stampa di fine anno, assicura che "l'Assemblea legislativa è vitale, pronta a fornire opportunità e sostegni ai cittadini e alle famiglie, oggi alle prese con un aumento del costo della vita che non va di pari passo con gli incrementi dei salari".

"Io ho la fortuna di girare molto, in tutti i territori - ha raccontato ancora Bordin - e vedo che i miei colleghi consiglieri sono particolarmente attivi nel recepire esigenze, difficoltà e problemi. Noi dobbiamo agire proprio così, far capire alla gente che c'è una politica fatta in modo serio, con passione e responsabilità. Perché il problema principale oggi è la perdita di credibilità della politica. Ma dobbiamo ricordarci che indebolendo la politica si indebolisce l'intera società".

Nell'anno che ha festeggiato il sessantesimo della prima seduta consiliare, il presidente del Cr Fvg ha ricordato con particolare orgoglio "la linea contributiva diretta istituita all'unanimità dall'Assemblea, che già quest'anno ha assegnato contributi per 1 milione e 400mila euro ad associazioni, comitati, fondazioni per valorizzare iniziative ed eventi. Risorse che hanno effetti economici indiretti e contribuiscono alla ricchezza dei territori. E il prossimo anno - ha annunciato ancora Bordin - metteremo a disposizione una cifra ancora più importante, 3 milioni, dopo aver allargato questo tipo di beneficio agli eventi ricorrenti".

Il presidente ha poi fatto una carrellata sulle cifre che riassumono l'attività consiliare, soffermandosi sulle attività di sindacato ispettivo dei consiglieri (461 atti, 53 mozioni, 233 ordini del giorno), dunque sulle "iniziative di impulso nei confronti dell'Esecutivo, importanti tanto quanto le azioni legislative". E si è ripromesso di portare all'attenzione di tutti i cittadini "misure che a volte non sono ancora abbastanza conosciute, come ad esempio il bonus Turesta, e l'attività degli organismi di garanzia che ringrazio per il loro impegno. Con questo obiettivo - ha annunciato Bordin - il prossimo anno saremo presenti con nostri stand ai grandi eventi in regione, proprio per far conoscere meglio queste opportunità".

Verrà potenziato anche il rapporto con le scuole, che già quest'anno ha visto 25 istituti visitare l'Aula. E con i giovani, ha aggiunto il presidente riprendendo una sollecitazione di Cristiano Degano, presidente dell'Ordine dei giornalisti Fvg, "va fatto un lavoro specifico sulla comunicazione, in collaborazione con il mondo della scuola, per avvicinarli ai mezzi di informazione affidabili, oggi spesso soppiantati dai social media".

Dopo aver ringraziato la struttura del Cr e il suo staff, Bordin non si è sottratto alle domande sui temi di stretta attualità politica. Sulla Sanità il presidente non vede "alcun passo indietro rispetto alle esigenze di salute dei cittadini" e auspica "un confronto serio tra le diverse forze politiche in vista di scelte gestionali che dovranno essere attente e oculate". Sulle leggi prossime venture ritiene "che il 2025 possa portare una riforma importante nei settori del commercio e del turismo" ma è ugualmente convinto che "non sia necessario eccedere nella legislazione perché la qualità del lavoro non sta nella quantità di norme approvate. In questo senso il disegno di legge sulla nautica è stato un intervento utile perché ha raggruppato in un testo unico numerose misure".

Quanto alla riforma elettorale e al tema del terzo mandato per il presidente, Bordin non si sente di sbilanciarsi in pronostici: "È un argomento sempre all'attenzione delle forze politiche e c'è un lavoro in corso da parte della Maggioranza, ma si tratta di passaggi delicati. Personalmente, se mi svesto dal ruolo di presidente, io sono favorevole al terzo mandato, ma su questi temi controversi serve confronto, dibattito e poi ci vogliono i numeri".

Con un augurio finale "a tutti i cittadini: siate orgogliosi di vivere in una regione che è stimata e rispettata in tutto il mondo". ACON/FA-fc



  • Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin, durante la conferenza stampa di fine anno
  • Il presidente Bordin durante le interviste con le testate televisive
  • Il tavolo di presidenza della conferenza stampa
  • Un altro momento delle interviste televisive
  • Un altro momento dell'incontro, con il presidente Bordin a fianco del vicepresidente Francesco Russo e dei presidenti di Corecom, Mario Trampus, e Difensore civico, Arrigo De Pauli
  • Un altro momento dell'incontro con la stampa
  • Un altro momento dell'intervento del presidente Bordin