10.12.2024 16:18
TAGLIAMENTO. PETIZIONE IN CR. BORDIN: PRIORITÀ È SALVAGUARDARE VITE
(ACON) Trieste, 10 dic - Si oppongono a ogni manomissione
dell'alveo, del subalveo e delle aree golenali del Tagliamento i
13.760 firmatari della petizione che l'associazione Assieme per
il Tagliamento ha consegnato al presidente del Consiglio
regionale, Mauro Bordin.
I cittadini sottoscrittori "esprimono contrarietà alla
realizzazione di traverse e nuove casse di espansione - si legge
nel testo della petizione -, nonché alle opere approvate con
delibera della Giunta regionale l'11 aprile 2024, preferendo per
la messa in sicurezza delle popolazioni locali l'immediata
realizzazione di ogni utile presidio alle sponde del fiume e la
manutenzione partecipata al suo alveo".
"La tematica è già stata oggetto di attenzione e approfondimenti
da parte della IV Commissione - ha spiegato Bordin - e a seguito
di questa petizione avrà modo di fare altri approfondimenti.
Tutti sono consapevoli che il Tagliamento è un patrimonio
naturalistico prezioso per il Fvg, ma c'è un bene primario che va
tutelato: la vita umana di chi popola le aree a rischio a ridosso
del fiume. A quel territorio vanno date risposte, attese da anni,
concrete e tempestive, riservando la massima attenzione anche
all'ambiente".
"Il Consiglio regionale, con una mozione approvata quasi
all'unanimità, ha chiesto di fare ulteriori approfondimenti
tecnici sugli interventi da realizzare. Ci sono Autorità e
Direzioni con le competenze necessarie per fare questo lavoro.
Ciò che personalmente mi sento di chiedere - ha concluso il
presidente dell'Assemblea legislativa Fvg - è che avvenga in
tempi stretti".
Alla consegna della petizione erano presenti anche i consiglieri
regionali Serena Pellegrino (Avs), Rosaria Capozzi (M5S), Manuela
Celotti e Nicola Conficoni (Pd), Giulia Massolino e Massimo
Moretuzzo (Patto per l'Autonomia) e Furio Honsell (Open Sinistra
Fvg).
ACON/AA-fc