04.12.2024 14:54
INFRASTRUTTURE. BORDIN A TRIESTE: FVG CREDE NEL SÌ AI GRANDI PROGETTI
(ACON) Trieste, 4 dic - "Oggi il ministro delle Infrastrutture
e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha comunicato dati importanti
sui grandissimi investimenti che interesseranno l'Italia e la
nostra regione: a riguardo, il Friuli Venezia Giulia è un punto
di riferimento con investimenti di ampia portata su ferrovie,
strade e porti".
Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin,
a margine dell'evento itinerante "2023-2032: l'Italia dei sì",
dedicato ai grandi progetti infrastrutturali per il futuro del
Paese, che si è svolto alla stazione Marittima di Trieste con la
presenza del vicepremier Matteo Salvini.
"Si tratta di interventi - ha proseguito il massimo
rappresentante dell'Assemblea legislativa del Fvg - che creeranno
nella nostra regione maggiori opportunità di investimenti e di
crescita economica, di mobilità e migliore qualità della vita per
i nostri concittadini. Ringrazio il ministro Salvini per il
supporto. Come Regione, crediamo anche noi nel sì ai grandi
progetti".
In Friuli Venezia Giulia ci sono, infatti - stando ai dati resi
noti da Salvini nel corso dell'evento - oltre duemila cantieri
sulla rete viaria, per circa 4,5 miliardi e mezzo di investimenti
per manutenzioni e nuove realizzazioni, e 9 miliardi di
investimenti per la rete ferroviaria. E ancora 24,2 milioni di
euro per le ciclovie per un totale di 8 interventi programmati
sul territorio regionale, oltre a 13,7 milioni per la
realizzazione di due stazioni di rifornimento idrogeno nei comuni
di Monfalcone e di Porpetto entro il 2026. "Un piano decennale -
ha spiegato il ministro - con alcune opere già in corso e altre
che partiranno prossimamente".
Tra queste, ancora "il recupero di 177 unità abitative dislocate
tra il comune di Pordenone, Udine e Trieste per un totale di 50
milioni di euro, il potenziamento e la riqualificazione delle
infrastrutture idriche per 68,5 milioni e 488,8 milioni per i
porti del Fvg con 14 interventi in programma tra cui quelli
destinati all'elettrificazione delle banchine di Trieste e
Monfalcone, alla riqualificazione di Porto Vivo, nonchè alla
realizzazione della nuova stazione di Servola".
Salvini ha illustrato anche il nuovo codice della strada che
andrà in vigore a partire dal 14 dicembre con norme più
stringenti per i monopattini, per chi si mette alla guida dopo
aver fatto uso di sostanze stupefacenti e per chi utilizza il
cellullare. "Norme - ha detto Salvini - che auspichiamo mettano
un freno alle tante morti sulle strade. Solo nel 2023 si sono
registrati 3039 decessi a livello nazionale".
ACON/SM-fa