22.09.2026 14:57
PROIETTILE CORTE CONTI. BORDIN: MINATA REGOLA DEL DIALOGO E CONFRONTO

(ACON) Trieste, 22 set - "La Polizia si sta adoperando per identificare l'autore o gli autori del gesto, tanto vile quanto inaccettabile, di far recapitare un proiettile alla Corte dei Conti. Ma anche le istituzioni tutte, e il Consiglio regionale da me presieduto non è da meno, non possono che condannare l'azione di chi non rispetta la regola democratica del dialogo pacifico e del confronto". Lo afferma il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, appresa la notizia del proiettile recapitato in alla sede della Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia, in viale Miramare, a Trieste,

"L'indipendenza e l'integrità dei giudici, anche di quelli amministrativi, devono sempre essere salvaguardate, non c'è scusa che tenga. Minarne il lavoro è come minacciare la Costituzione italiana che li prevede, e questo non è ammissibile", rimarca Bordin nella sua nota. ACON/RCM



  • Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin