11.09.2026 15:20
GUARDIA COSTIERA. BORDIN A PORTO NOGARO: RAFFORZARE SINERGIE

(ACON) San Giorgio di Nogaro, 11 set - La sala consiliare di San Giorgio di Nogaro non è bastata a contenere autorità, rappresentanti delle associazioni e cittadini intervenuti alla cerimonia di avvicendamento al vertice dell'Ufficio circondariale marittimo - Guardia costiera di porto Nogaro. Al comandante uscente Roberto Pellegrino è subentrato Alessio Vadi, chiamato a guidare un presidio strategico per l'intero sistema portuale e lagunare della Bassa friulana.

"Le istituzioni, che rappresentano le fondamenta del nostro vivere quotidiano, hanno bisogno di momenti come questo. Il lavoro svolto quotidianamente al servizio della comunità deve essere riconosciuto e ringraziato", ha affermato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin.

"Al comandante Pellegrino va la nostra gratitudine per aver operato in questi quattro anni con competenza, professionalità e con la costante volontà di individuare soluzioni per un territorio importante e complesso. La riviera turistica friulana racchiude interessi economici, ambientali, turistici e sociali la cui gestione richiede equilibrio, capacità di ascolto e collaborazione", ha proseguito Bordin, rivolgendo al nuovo comandante Vadi gli auguri di buon lavoro.

"La straordinaria presenza questa mattina del mondo istituzionale e associativo dimostra quanto sia sentito il ruolo della Guardia costiera. Viviamo in un Paese nel quale i processi decisionali coinvolgono molti soggetti e non sempre le necessarie sinergie si sviluppano con la rapidità auspicata. Dobbiamo rafforzare il lavoro comune e, nel pieno rispetto della legalità, velocizzare le decisioni che incidono direttamente sulla vita dei cittadini e sullo sviluppo economico. Questo vale anche per una questione decisiva come quella dei dragaggi: è necessario mantenere aperto il dialogo tra tutte le istituzioni interessate per arrivare a risposte concrete", ha concluso il presidente.

Il sindaco Pietro Del Frate ha ringraziato Pellegrino, ricordando come sia stato "per la comunità un punto di riferimento sicuro e di grande disponibilità"

"Molto è stato fatto in questi anni per la sicurezza della navigazione e, sotto il suo comando, abbiamo apprezzato la disponibilità e il coordinamento del personale, soprattutto nei momenti di difficoltà. Il raccordo tra le squadre della Protezione civile e la Capitaneria di porto è sempre stato efficace e ha portato a risultati positivi", ha sottolineato il primo cittadino.

Nel suo intervento, Pellegrino ha espresso un sentito ringraziamento alle comunità di San Giorgio di Nogaro e Marano Lagunare, ripercorrendo le tappe più significative dei quattro anni trascorsi al comando. Ha descritto la Bassa friulana come "un territorio eterogeneo, custode di una laguna straordinaria e di un patrimonio di inestimabile valore". Le sue parole sono state salutate da un lungo e caloroso applauso.

"La linea programmatica che intendo tracciare per il mio mandato si fonda su un principio cardine: la vicinanza. La Guardia costiera non deve essere percepita come un'entità distante o puramente burocratica, ma come un punto di riferimento accessibile, moderno e attento alle esigenze della collettività. Porto Nogaro è uno snodo commerciale e marittimo di vitale importanza per l'economia locale e della Regione, e lo sviluppo di questo territorio non può prescindere da una sinergia totale tra il nostro Comando, la comunità marittima e le amministrazioni locali", ha dichiarato il nuovo comandante Vadi.

La cerimonia, durante la quale sono stati consegnati anche encomi ai benemeriti distintisi in servizio, è stata impreziosita dalla presenza del comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto, ammiraglio ispettore capo Sergio Liardo. Tra gli intervenuti Luciano Del Prete, direttore marittimo del Friuli Venezia Giulia, e Luca Provenzano, comandante della Capitaneria di porto di Monfalcone. ACON/AD-sm



  • Il presidente del Consiglio regionale con il comandante uscente della Guardia costiera di porto Nogaro, Roberto Pellegrino