07.08.2026 18:44
MARCINELLE. BORDIN: ONORE A SACRIFICIO EMIGRATI, SICUREZZA È PRIORITÀ
(ACON) Trieste, 7 ago - "Alla vigilia del 70esimo anniversario
della tragedia di Marcinelle, il pensiero va alle 262 vittime del
disastro nella miniera del Bois du Cazier, tra cui 136 italiani,
e alle loro famiglie. Il loro sacrificio rappresenta una delle
pagine più dolorose della storia dell'emigrazione italiana e
richiama ancora oggi il valore della dignità del lavoro e della
tutela della vita".
Il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia,
Mauro Bordin, ricorda così, in una nota, il disastro avvenuto l'8
agosto 1956 in Belgio. La ricorrenza coincide, dal 2001, con la
Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo.
"L'emigrazione dei nostri connazionali - prosegue Bordin -
segnata da rinunce, lontananza e sacrifici, ha contribuito a
costruire l'identità dell'Italia. Migliaia di lavoratori
partirono alla ricerca di un futuro migliore, offrendo con il
proprio impegno un contributo decisivo alla crescita economica e
sociale del nostro Paese nel dopoguerra".
"Ricordare Marcinelle - aggiunge il presidente del Cr - significa
anche rivolgere un doloroso e sempre attuale monito a tutti
coloro che hanno responsabilità nella tutela della sicurezza nei
luoghi di lavoro. La prevenzione non può mai essere considerata
un elemento secondario, ma deve rappresentare una priorità
costante per le istituzioni, per le imprese e per l'intera
società".
"Il Friuli Venezia Giulia conosce profondamente il significato
dell'emigrazione e il sacrificio di tante persone partite dalla
nostra terra. Custodire questa memoria significa onorare le
vittime, essere vicini alle loro famiglie e trasmettere alle
nuove generazioni i valori del lavoro, della solidarietà e della
responsabilità", conclude il presidente dell'Assemblea
legislativa regionale.
ACON/AD-aa