10.06.2026 16:32
AUTOEMOTECA IN CR. BORDIN: ORGOGLIOSI PROMUOVERE CULTURA DEL DONO

(ACON) Trieste, 10 giu - Consiglieri regionali e dipendenti dell'Assemblea legislativa hanno partecipato oggi a una raccolta straordinaria di sangue promossa dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Fidas regionale, anche in vista della Giornata mondiale del donatore che si celebra il 14 giugno.

L'appuntamento si è svolto con il supporto della nuova Unità di raccolta mobile regionale, entrata in servizio il 2 maggio scorso e operativa su tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia. Il mezzo è stato acquistato anche grazie al sostegno della dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

"Ringrazio la Fidas Isontina e tutte le associazioni del dono per il prezioso lavoro che svolgono quotidianamente sul territorio", ha ribadito il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, anch'egli donatore, incontrando volontari e organizzatori: "Mi fa particolarmente piacere che il Consiglio regionale possa essere protagonista nella promozione della cultura del dono, offrendo un segnale concreto di vicinanza a un mondo che rappresenta uno dei valori più autentici della nostra comunità".

Bordin ha ricordato come negli ultimi anni la Regione abbia investito risorse significative per rafforzare il sistema della donazione attraverso il potenziamento di strutture, mezzi e organizzazione: "Si tratta di investimenti nella salute dei cittadini, indispensabili per mantenere elevati livelli di autosufficienza e garantire risposte adeguate ai bisogni del territorio. Allo stesso tempo, colpiscono la passione e la dedizione che si incontrano tra volontari e donatori, persone che spesso fanno l'impossibile per mantenere standard così elevati".

Il presidente ha inoltre sottolineato il valore sociale della donazione: "Il ruolo del donatore è fondamentale e rappresenta una delle più belle espressioni di altruismo. È un valore che appartiene al Dna del Friuli Venezia Giulia e che abbiamo visto emergere con forza anche nei momenti più difficili della nostra storia, a partire dal terremoto del 1976. Oggi è incoraggiante vedere tanti giovani avvicinarsi al mondo del dono: sono loro i protagonisti del futuro e la migliore garanzia per la continuità di questo straordinario patrimonio di generosità".

Vincenzo De Angelis, direttore centro nazionale sangue, ha ricordato il significato della Giornata mondiale del donatore, evidenziato il ruolo di eccellenza e i primati del Fvg in particolare nella raccolta del plasma e ha ringraziato i donatori per il contributo essenziale che garantiscono ogni giorno al sistema sanitario, ricordando inoltre che "la prima raccolta di plasma effettuata su un mezzo mobile in Italia fu realizzata proprio in Fvg nel 1996".

Nel corso dell'incontro con i volontari che hanno promosso e organizzato l'iniziativa, i consiglieri regionali Diego Bernardis, Enrico Bullian, Rosaria Capozzi, Giulia Massolino e Markus Maurmair hanno portato il loro saluto e il loro ringraziamento alle associazioni dei donatori per il fondamentale lavoro svolto sul territorio.

Erano presenti tra gli altri Feliciano Medeot, già presidente della Fidas isontina e consigliere nazionale Fidas, Tiziano Zollia, presidente della Fidas isontina, Paolo Anselmi, presidente del Coordinamento regionale Fidas, e Mauro Verardo, presidente dell'Afds Pordenone. ACON/AD-aa



  • Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin, con i consiglieri regionalei che hanno donato il sangue nell'autoemoteca stazionata in piazza Oberdan
  • L'incontro con la Fidas isontina
  • Rosaria Capozzi (M5S)
  • Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
  • Markus Maurmair (FdI)
  • Edy Morandini (Fp)
  • Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin, assieme al Feliciano Medeot, consigliere nazionale Fidas
  • L' Unità di raccolta mobile regionale davanti alla sede del Cr Fvg, a Trieste