09.06.2026 12:27
GIORNATA AMIANTO. BORDIN, SIGILLO CR AD ASSOCIAZIONE ESPOSTI TRIESTE

Riconoscimento consegnato in Aula a presidente Santina Pasutto

(ACON) Trieste, 9 giu - "Celebriamo una giornata di riflessione e di grande significato civile, dedicata al ricordo di tutte le persone che hanno perso la vita o hanno visto compromessa la propria salute a causa del lavoro".

Con queste parole il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, ha aperto la cerimonia di conferimento del Sigillo del Consiglio regionale a Santina Pasutto, presidente dell'Associazione Esposti Amianto di Trieste, in occasione della Giornata mondiale delle vittime dell'amianto.

"Donne e uomini che hanno svolto la propria attività con impegno e dignità - ha sottolineato Bordin - sono stati esposti a rischi che non avrebbero mai dovuto correre. A loro e alle loro famiglie va il nostro pensiero più sincero".

Il riconoscimento premia l'impegno di un'associazione che da decenni rappresenta un punto di riferimento per lavoratori, familiari e cittadini in cerca di assistenza, ascolto e tutela.

"Il Friuli Venezia Giulia conosce bene il peso di questa tragedia", ha osservato il presidente dell'Assemblea legislativa, ricordando come la storia industriale della regione, in particolare quella legata alla cantieristica navale di Monfalcone e Trieste, abbia lasciato una pesante eredità in termini di esposizione all'amianto.

Per Bordin, il ricordo deve tradursi in responsabilità e azioni concrete. Da qui il richiamo all'impegno della Regione, che negli ultimi anni "ha adottato misure strutturali per affrontare il problema: dalla mappatura digitale dei siti contaminati ai contributi economici per cittadini, imprese ed enti impegnati nelle attività di bonifica e smaltimento."

"La Regione - ha evidenziato il presidente del Cr - investe regolarmente risorse significative per incentivare la rimozione dell'amianto dagli edifici e prevenire i rischi ambientali e sanitari legati alla sua presenza".

Bordin ha inoltre voluto sottolineare il ruolo fondamentale svolto dal mondo dell'associazionismo: "Nessuna azione istituzionale sarebbe sufficiente senza il contributo delle associazioni, dei volontari e di tutte quelle persone che hanno scelto di trasformare il dolore personale in un impegno a favore della collettività".

In chiusura, il massimo esponente dell'Aula ha ribadito che "la memoria delle vittime deve continuare a essere uno stimolo per costruire ambienti di lavoro sempre più sicuri, promuovere la cultura della prevenzione e rafforzare la collaborazione tra istituzioni, imprese, lavoratori e associazioni".

Particolarmente toccante l'intervento di Santina Pasutto che, dopo aver ringraziato il presidente e il Consiglio regionale, ha ricordato la propria esperienza personale: "sono la moglie di una vittima dell'amianto e sono un'esposta".

Fondata nel 1997, l'associazione Esposti Amianto contava quasi 500 iscritti nel 2003, numero cresciuto negli anni fino a raggiungere 1.500 soci, provenienti dalle principali realtà produttive delle province di Gorizia, Trieste e di parte del Friuli.

"In questi vent'anni - ha raccontato Pasutto - ho visto troppe persone lasciarci, ho visto famiglie distrutte e ho sempre cercato di essere presente ogni volta che qualcuno aveva bisogno".

Guardando al futuro la presidente ha un sogno, che poi racchiude tutto il senso della battaglia portata avanti: "Chiudere questa associazione. Non perché manchino i soci, ma perché questo killer non ci sarà più". ACON/RM-fc



  • Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin, consegna il sigillo del Cr a Santina Pasutto, presidente dell'Associazione Esposti Amianto di Trieste
  • I consiglieri in Aula durante la celebrazione della Giornata mondiale delle vittime dell'amianto
  • L'Intervento in Aula del presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin
  • Santina Pasutto, presidente dell'Associazione Esposti Amianto di Trieste