23.04.2026 18:11
CATEGORIE ECONOMICHE. BORDIN A UDINE: RAFFORZARE FILIERA ISTITUZIONALE
(ACON) Udine, 23 apr - Il rafforzamento del dialogo tra
istituzioni e mondo produttivo è stato al centro dell'incontro
dell'on. Anna Maria Cisint e del presidente del Consiglio
regionale, Mauro Bordin, con i rappresentanti delle principali
categorie economiche del Friuli Venezia Giulia. L'obiettivo è
raccogliere contributi, esigenze e criticità da tradurre in un
documento di proposte condivise da presentare ai diversi livelli
istituzionali.
Nel corso dell'incontro svoltosi a palazzo Belgrado a Udine, il
presidente del Cr Fvg ha posto l'accento sulla necessità di
rafforzare il coordinamento istituzionale: "È fondamentale fare
squadra e consolidare una filiera istituzionale sempre più coesa,
che parta dagli enti locali, si sviluppi a livello regionale e
arrivi fino ai livelli nazionali ed europei. Solo attraverso un
lavoro condiviso possiamo dare risposte concrete ai territori e
sostenere in modo efficace il nostro sistema produttivo.
L'Europa, in questo senso, non è un interlocutore distante, ma un
livello decisionale strategico: essere presenti e partecipare
attivamente è indispensabile per incidere sulle scelte".
Bordin ha quindi richiamato il proprio impegno, insieme al
presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, all'interno del
Comitato delle Regioni, soffermandosi sulle principali sfide
aperte a livello europeo: "Le partite in corso sono molte e
rilevanti, dall'utilizzo dei fondi di coesione alle politiche
energetiche e ambientali. La transizione energetica deve essere
accompagnata con equilibrio e pragmatismo, affinché sia
compatibile con il nostro sistema produttivo, senza compromettere
la competitività delle imprese e la tenuta economica dei
territori".
Nel suo intervento, il presidente dell'Assemblea legislativa ha
inoltre richiamato il contesto internazionale, evidenziando la
necessità di una maggiore rapidità nei processi decisionali: "Il
quadro globale attuale è caratterizzato da grande incertezza e da
cambiamenti rapidi. In questo scenario, la tempestività delle
decisioni diventa cruciale: altri Paesi si muovono con velocità e
determinazione, mentre il nostro sistema risulta spesso lento e
frammentato". Infine, ha evidenziato l'operato
dell'amministrazione regionale guidata da Fedriga: "In questi
anni la Regione ha dimostrato di saper affrontare le difficoltà
con efficacia ed efficienza, mettendo in campo strumenti concreti
a sostegno delle imprese, dell'occupazione e dello sviluppo".
Durante il confronto sono stati affrontati diversi temi, a
partire dal clima di incertezza internazionale e dalle sue
ricadute sull'economia, fino alle questioni legate alla
competitività del sistema produttivo, ai costi dell'energia e
alle prospettive di sviluppo del territorio.
ACON/AD-rcm