10.12.2025 15:50
NATALE IN CR. BORDIN: MOSTRA PRESEPI FVG UNISCE TERRITORI E TRADIZIONI
Inaugurata a Trieste la rassegna curata dalle Pro loco
(ACON) Trieste, 10 dic - L'atmosfera natalizia si accende anche
nel palazzo del Consiglio regionale con l'inaugurazione di
"Presepi Fvg in mostra a Trieste", rientrante nella più ampia
rassegna "La tradizione che prende forma", un appuntamento che,
rinnovandosi di anno in anno, unisce antichi saperi artigiani ed
emozioni del Natale. Curata dal Comitato regionale delle Pro loco
del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l'Unione
nazionale delle Pro loco d'Italia, la rassegna porta negli spazi
istituzionali una ventina di natività che testimoniano la varietà
e la ricchezza di una tradizione diffusa in oltre 200 siti del
Friuli Venezia Giulia.
A dare il via ufficiale alla mostra è stato il presidente del
Consiglio regionale, Mauro Bordin, che ha ricordato l'importanza
di valorizzare le radici culturali regionali e di sostenere chi
mantiene viva questa tradizione. "Portiamo il nostro territorio
fuori dai confini regionali - ha evidenziato - ma è altrettanto
fondamentale riportare qui le nostre comunità e i loro valori. Il
presepe trasmette serenità, solidarietà e amicizia: valori
cristiani, ma anche valori universali che hanno contribuito alla
crescita della nostra società. I presepi del Friuli Venezia
Giulia parlano attraverso volti e simboli che custodiscono la
nostra storia e la nostra identità. Ecco perché iniziative come
questa meritano il nostro pieno sostegno".
Bordin ha quindi invitato cittadini e famiglie a visitare la
rassegna e i tanti presepi diffusi sul territorio, sottolineando
che "sono opere straordinarie frutto del lavoro di artigiani,
volontari, Comuni e associazioni. A tutti coloro che rendono
possibile questa straordinaria rete di esperienza va il più
sincero ringraziamento con l'auspicio che sempre più persone
possano scoprire e apprezzare la magia del Natale Fvg".
La mostra resterà aperta al pubblico fino a metà gennaio. Per
questa edizione, come ha spiegato il presidente del Comitato
regionale delle Pro loco, Pietro De Marchi, è stato scelto come
tema quello delle celebrazioni del mondo rurale e di chi vive in
equilibro con la terra, un omaggio che prende spunto dalle
celebrazioni Onu per l'anno internazionale dei pascoli e dei
pastori e per l'anno internazionale delle donne agricoltrici.
Tra le opere esposte in Consiglio regionale, risalta il lavoro di
Gualtiero Pian di Romans d'Isonzo, autore della suggestiva croce
lignea che accoglie i visitatori all'interno dell'emiciclo di
piazza Oberdan: una creazione che dialoga con la storia e
reinterpreta la croce del IX secolo appartenuta a Papa Pasquale
I, conservata nei musei Vaticani, creando un ponte simbolico tra
tradizione cristiana e arte contemporanea.
ACON/SM-fc